La terna arbitrale e un errore di Martella condannano il Crotone in casa della Lazio

La terna arbitrale e un errore di Martella condannano il Crotone in casa della Lazio

LAZIO-CROTONE 1-0

LAZIO: Marchetti; Basta, De Vrij, Hoedt, Radu; Parolo, Biglia (dal 36′ st Cataldi), Milinkovic; Luis Alberto (dal 36′ st Rossi), Immobile, Lombardi (dal 32′ st Kishna). In panchina: Strakosia, Vargic, Gabarron Gil, Wallace, Quissanga, Leitner, Prce. Allenatore: Inzaghi.

CROTONE: Festa; Sampirisi, Ceccherini, Ferrari, Martella (dal 46′ st Simy); Rohden, Barberis, Crisetig, Stoian (dal 6′ st Palladino); Trotta (dal 36′ st Rosi), Falcinelli. In panchina: Cojocaru, Viscovo, Dussenne, Fazzi, Capezzi, Sulijc, Nalini, Gnahoré, Salzano. Allenatore: Nicola.

ARBITRO: Maresca di Napoli.

MARCATORE: 45′ st Immobile.

AMMONITI: Lombardi (L), Festa (C), Rohden (C), Immobile (L).

NOTE: 31′ pt Biglia (L) colpisce la traversa su calcio di rigore.

Incredibile, sembra davvero una maledizione. Ancora una volta, in una gara in trasferta, il Crotone viene beffato proprio nel finale. Era successo già contro Bologna, Fiorentina, Sassuolo, Inter, Milan. I rossoblù soffrono molto, specie nel primo tempo, contro una Lazio pimpante ma non concreta. I biancocelesti conquistano un rigore alla mezzora per fallo di Stoian su Lombardi: decisione che ci può anche stare ma non chiarissima. Dal dischetto Biglia colpisce la traversa. Clamorosa occasione anche per la squadra di Nicola con Falcinelli che solo davanti a Marchetti gli tira addosso.

Per 3 volte nel corso del match è Festa a salvare il Crotone, soprattutto su Immobile e Parolo. Nella ripresa i calabresi sembrano tenere meglio il campo, e possono recriminare a ragione. Non viene concesso al Crotone un rigore per fallo apparso netto su Palladino (di certo non meno di quello dato alla Lazio), ma soprattutto viene fermato Rohdèn lanciato verso il portiere per un fuorigioco inesistente. Lo svedese segna ma l’arbitro aveva già fischiato. Sembra tutto avviato verso lo 0-0, gli ospiti reggono bene ma la maledizione del finale è dietro l’angolo: Martella tenta un passaggio di testa verso l’area di rigore ma serve Immobile che solo davanti a Festa non sbaglia. Errore incredibile, così come la sfortuna dei rossoblù in questo campionato.

Sfortuna che comunque non deve far dimenticare i limiti palesati dalla squadra del presidente Vrenna. Tecnicamente il Crotone è molto indietro rispetto alle altre squadre, in attacco manca la fantasia ed un goleador, il centrocampo è piatto, incapace di un qualsiasi cambio di passo. Il mercato deve portare miglioramenti, non tanto per una salvezza che appare ad oggi piuttosto utopistica, quanto per evitare umiliazioni vari come il minor numero di punti nella massima serie, o anche solo l’ultimo posto finale.

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