La Pro Mesoraca regge solo un tempo. Il Sant’Anna dilaga nella ripresa

La Pro Mesoraca regge solo un tempo. Il Sant’Anna dilaga nella ripresa

(nella foto una formazione del Sant’Anna di questa stagione)

PRO MESORACA-SANT’ANNA 1-4

PRO MESORACA: Pallone, Statti, Barletta, Ferrazzo, Gentile (77′ Barbera), Londino, Castagnino (80′ G. Rocca), Marino, G. Sirianni, Lombardo (69′ Mazzei), Marrazzo. Allenatore: Salvatore Sirianni

SANT’ANNA: Scaccianoce, Venneri, Campo (76′ D. Rocca), Scandale (62′ F. Ribecco), Marsala, Rodio, De Meco, Fab. Ribecco, Giungato, Garofalo, Petrocca (72′ Samake). Allenatore: Francesco Maiolo

ARBITRO: Nicola Minio di Catanzaro.

MARCATORI: 14′ Castagnino (P), 24′ Petrocca (S, rig.), 33′ Giungato (S), 68′ Rodio (S), 72′ Fab. Ribecco (S)

MESORACA (Kr) – La Pro Mesoraca regge solo un tempo e poi nella ripresa crolla sotto i colpi potenti di un Sant’Anna che nella prima parte non ha entusiasmato. La squadra di casa, nella prima frazione di gioco, ha fatto la gara ed ha messo in difficoltà i più quotati ospiti che non riuscivano ad imbastire buone trame pur rendendosi pericolosi col solito Giungato. Il vantaggio dei mesorachesi arriva al 14° con un contropiede ben impostato da Lombardo e concluso da un astuto Castagnino che salta Scaccianoce e deposita nella porta sguarnita. Il Sant’Anna ottiene il pareggio al 24° con un calcio di rigore molto contestato e, apparso ai più, quanto meno molto dubbio. Nell’azione incriminata Giungato cerca il fallo e se ciò avviene, i padroni di casa contestano anche il fatto che l’azione è avvenuta fuori area. L’arbitro è, comunque, deciso ed irremovibile e dal dischetto trasforma lo specialista Petrocca.

A questo punto la Pro Mesoraca perde la concentrazione e in difesa vengono commessi molti errori. Al 33° il bomber Giungato approfitta dell’ennesima distrazione e trafigge l’incolpevole Pallone portando in vantaggio i suoi. Al 43° c’è l’opportunità per il pareggio, ma Castagnino viene fermato ingiustamente dall’arbitro per un fuorigioco inesistente. Anche qui proteste, ma purtroppo la decisione sballata non può essere cambiata. Questa decisione e quella sul calcio di rigore saranno oggetto di composte recriminazioni nei commenti del dopo partita che è rimasto, tuttavia, sempre molto tranquillo ed amichevole.

Per quanto riguarda il prosieguo della gara, invece, la ripresa è tutta di marca Sant’Anna che sovrasta i mesorachesi anche dal punto di vista fisico. Non c’è più partita ed in campo ci sono solo i gialloverdi che vanno ancora in rete con Rodio al 68° e con Fabio Ribecco al 72°, mentre il neo entrato Samake al 78° colpisce la traversa su calcio piazzato.

Lascia un commento

Scroll To Top