La Paolana si scatena nella ripresa: per il Cutro ko interno nonostante una buona prestazione

La Paolana si scatena nella ripresa: per il Cutro ko interno nonostante una buona prestazione

CUTRO-PAOLANA 2-4

CUTRO: Maruca, Mercurio (dal 43’ st Stirparo), F. Aiello (dal 1’ st Guerrieri), Arabia, Squillace, Maione, Lorecchio (dal 38’ st Crugliano), Balsamo, Russo, Milano, Mercuri. In panchina: Riga, P. Aiello, Proietto, Tambaro. Allenatore: Morelli.

PAOLANA: Sesti, Bruno, Cinello, Castellano, Mirabelli, E. Filippo, Poltero, Pierri, F. Longo, Salandria, Manno (dal 12’ st S. Longo). In panchina: Zigaro, B. Filippo, Amendola, Bennardo, Spagnuolo, Felicetti. Allenatore: Perrotta.

ARBITRO: Panettella di Bari (assistenti Naccari e Montesanti).

MARCATORI: 4’ pt Mercuri (C), 43’ pt Salandria (P), 2’ st Russo (rig.) (C), 4’ st F. Longo (rig.) (P), 24’ st Bruno (P), 43’ st S. Longo (P).

ESPULSO: al 3’ st Arabia (C) per doppia ammonizione.

 

Capitombolo del Cutro al Sant’Antonio di Isola Capo Rizzuto. La formazione cutrese cede il passo alla Paolana, dopo aver giocato una buona partita soprattutto nel primo tempo. Una gara vivace e ricca di colpi di scena, che i padroni di casa avrebbero potuto fare loro se non ci fosse stato un episodio chiave sul 2-1 a proprio favore. Andiamo con ordine: ad inizio gara è il Cutro a passare in vantaggio con la rete di Mercuri, all’ottavo centro stagionale. A fine primo tempo arriva il pareggio dei tirrenici grazie al gol di Salandria, abile di testa a staccare su azione d’angolo.

Nella ripresa due episodi simili che però premiano la Paolana. Prima rigore conquistato da Russo e trasformato dallo stesso attaccante botricellese. Due minuti dopo, rigore per la Paolana, ma stavolta a commettere il fallo è Arabia, già ammonito, che viene espulso. Dal dischetto realizza Fabio Longo. Conquistato il pareggio, e con l’uomo in più, gli ospiti capitalizzano al massimo la situazione. Il Cutro prima sfiora il 3-2, poi va sotto per le reti di Bruno e S. Longo.

Un ko che chiude il discorso per la lotta ai playoff, ma il solo fatto di esserci andato vicino rappresenta un orgoglio per i cutresi, che hanno disputato una delle stagioni più bella della propria storia nel massimo campionato regionale.

 

 

 

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