La Nuova Torre Melissa non si ferma più. Taverna battuto, ma che bello il gemellaggio tra le due società!

La Nuova Torre Melissa non si ferma più. Taverna battuto, ma che bello il gemellaggio tra le due società!

(nella foto un’azione di gioco della gara)

NUOVA TORRE MELISSA-TAVERNA 3-1

NUOVA TORRE MELISSA: Devona; Turano; Ciampà (68’ Federico N.); Bonesse (65’ Esmail); Todaro; Squillace; Riga (51’ Federico C.); Livadoti; Basta A.; Salvemini; Basta G. In panchina: Cursio; Tigano; Villaverde; Regalino. All. Porcelli

TAVERNA: Di Marco L.; Corea; Pulleo; Colosimo; Mustari (76’ Pullano); Rizzo S.; Mirante S.; Pristerà A.; Piccoli (68’ Mirante M.); Cariati; De Luca. In panchina: Bilotta; Procopio; Rizzo A.; Pristerà L.; Di Marco A. All. Folino

ARBITRO: Casciaro di Rossano

MARCATORI: 9’ De Luca (T), 30’ Salvemini (TM), 66’ autogol Mustari (T), 94’ Esmail (TM)

Successo in rimonta per i ragazzi del presidente Ciccio Perri che dopo appena 9’ si ritrovano a dover inseguire un buon Taverna.
Porcelli cambia modulo di gioco, dal 4-2-3-1 passa al 4-3-3, e manda in campo il giovanissimo figlio d’arte Matteo Bonesse, (classe 1997, suo padre Valter vanta circa 1000 presenze e 400 gol, tra serie D e campionati inferiori).
Partono bene gli ospiti, che al 9’ si ritrovano in vantaggio grazie a De Luca, che trasforma un calcio di punizione dal limite.
Nonostante la rete di svantaggio, la Torre non si scompone e inizia a spingere sull’acceleratore e nel giro di 4’crea due pericolosissime azioni da gol.
Alla mezzora, Salvemini, riporta il match in parità: punizione dal limite, destro a girare e palla alle spalle dell’incolpevole De Marco, 1 a 1. A riposo si va con il risultato di parità.

Nella ripresa la partita si gioca soprattutto a centrocampo; la gara si sblocca al 66’ quando Salvemini calcia verso lo specchio della porta una punizione, sulla traiettoria c’è Mustari che tocca di testa e batte il proprio portiere. Risultato ribaltato, 2 a 1 per i ragazzi del duo Porcelli-Durante.
Il Taverna è squadra combattiva e prova subito a riequilibrare il risultato, ma le conclusioni dalla distanza degli avanti catanzaresi, non preoccupano De Vona. Al 4’ di recupero, Smail pone fine alla partita ribadendo in rete una punizione di Salvemini mal respinta dell’estremo difensore tavernese: 3 a 1 e tutti sotto la doccia. Da sottolineare ad inizio gara il gemellaggio tra le due società.

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