La Metal Carpenteria gioca alla grande e porta l’Ekuba Palmi a gara 3

La Metal Carpenteria gioca alla grande e porta l’Ekuba Palmi a gara 3

METAL CARPENTERIA KR-EUROFISCON EKUBA PALMI 3-1
Parziali: 25-13, 23-25, 31-29, 25-20

METAL CARPENTERIA CROTONE: Pioli, S. Reale, M. Reale, Bitonti, D. Cosentino, A. Cosentino, Lorenzetti, Stasi (L1), Previtera, Scida, Muscò, Cesario, Pacecca (L2). Allenatore: Asteriti.

EUROFISCON EKUBA PALMI: Da Silva, Cambareri, Campo, Careri, De Araujo, Diago, Carrozza (L). Allenatore: Gasakova.

ARBITRI: Giorla e Cangemi

CROTONE – Ci vorrà gara tre per decidere chi tra Metal Carpenteria Crotone ed Eurofiscon Ekuba Palmi accederà alle semifinali. La squadra di mister Asteriti ieri si è imposta per 3-1 centrando il primo obiettivo e adesso si giocherà il tutto per tutto nella sfida finale che si terrà domenica a Palmi. Gara perfetta per le pitagoriche che hanno reagito da squadra vera, unita. Anche quando la fortuna ha voltato loro le spalle con l’infortunio di Silvia Reale nel primo set. Ma andiamo con ordine.

Nel primo set Asteriti schiera il sestetto titolare con Debora Cosentino e Carla Previtera centrali, Stasi Libero, Miriam Reale in cabina di regia, Silvia Reale, il capitano Pioli e Bitonti a martellare. L’inizio della Metal Carpenteria è da urlo: arrivano puntuali i muri nei confronti di Da Silva e soprattutto della gigantesca Diago che nonostante renda almeno 20 centimetri alle atlete viene costantemente stoppata dalle ragazze di casa.

Crotone riesce a guadagnarsi un vantaggio più che rassicurante ma sul 22-11 arriva l’infortunio che potrebbe cambiare il volto della gara e mettere in serie discussione la qualificazione: Silvia Reale salta e nel riatterrare poggia male il ginocchio rimediando una brutta distorsione. Entrano i sanitari in campo ma la schiacciatrice della Metal Carpenteria, che fino a quel momento aveva giocato una gara sontuosa, è costretta a lasciare il campo tra le lacrime. Asteriti cambia, dentro Scida con Cosentino di banda. Il set non subisce variazioni e si chiude sul 25-13.

Nel secondo parziale le crotonesi fanno un po’ di confusione, Miriam Reale ha qualche passaggio a vuoto compiendo qualche invasione evitabile ma si prosegue comunque punto a punto. Si arriva nella fase cruciale in perfetto equilibrio ma Palmi esce fuori e si impone col minimo scarto.

Nel terzo set la Metal Carpenteria parte malissimo. C’è subito un gap da colmare, sul 5-0 Crotone reagisce ma la Eurofiscon non molla. Asteriti chiama time-out sul 17-10 per le ospiti anche se il set sembra compromesso. Non la pensano così le pitagoriche che innestano una marcia in più, rosicchiano punti a valanga e riescono addirittura a portarsi ai vantaggi. Nel corso della rimonta il tecnico crotonese ha richiamato la giovane Scida in panchina, schierando Lorenzetti (da sempre palleggiatrice) in posto 4 per riportare come centrale Cosentino. La soluzione funzione, si va avanti punto a punto e il set viene strappato con i denti dalle crotonesi che chiudono 31-29.

Anche nel quarto parziale la Metal Carpenteria parte malissimo, altro break di 5 punti per Palmi con De Araujo alla battuta ma la reazione delle pitagoriche è impressionante. Scambio dopo scambio Crotone recupera le avversarie e nel momento migliore opera il sorpasso per poi chiudere 25-20. Una vittoria pensate, che rimanda tutto a domenica prossima. Adesso la Metal Carpenteria ci crede e non provarci sarebbe un delitto.

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