La Metal Carpenteria Crotone si aggiudica il derby di Coppa col Torretta al tiebreak

La Metal Carpenteria Crotone si aggiudica il derby di Coppa col Torretta al tiebreak

METAL CARPENTERIA CROTONE-FIDELIS TORRETTA 3-2

Metal Carpenteria Crotone: Bitonti, Braichuk, Capria, Cesario, De Franco, Muscò, Pioli, Reale, Scida, Sitra, Cosentino Libero, All. P. Asteriti.

Volley Fidelis Torretta: Sposato, Loria, Costanzo, Carluccio, Maida, Gangale, Malena, Lettieri, Cavallaro, Vasami Libero, All. M. Bastone.

Arbitri e Segnapunti: Luca Scalzo di CZ, Antonella Giorla di CZ, Giorgio Arabia di KR.

Metal Carpenteria Crotone – Fidelis Torretta 3-2 Parziali 21/25 25/23 25/21 21/25 15/6

 

Due ore e venti minuti di gioco ci sono volute per assegnare la prima vittoria alla Metal Carpenteria Crotone ai danni di una volenterosa Fidelis Torretta che si presentava a Crotone senza alcun timore reverenziale e si aggiudicava subito il primo set mettendo in ansia il sestetto di mister Asteriti che seppur in emergenza per vari motivi viene sorpreso dal vantaggio delle ospiti guidate dalla sagacia della regia della Loria precisa e puntuale, per nulla fallosa ed in grado di leggere bene la partita, 25-21 il set vinto dalla Fidelis che inizia a gustare il primo set vinto della stagione, mentre il Crotone deve registrare ancora tanti aspetti del gioco che ancora latita.

Al cambio campo una spenta Scida centrale lascia il posto a Muscò che svolge alla perfezione il suo ruolo di centrale, il resto della formazione resta invariato e le cose sembrano andare per il verso giusto grazie ad un contributo notevole di Braichuk che toglie spesso le castagne dal fuoco alla squadra pitagorica, il parziale non si sposta tanto dal binario dell’equilibrio, la regia di Reale poggia il gioco su Bitonti che in condizione fisica ancora precaria si sfianca, tanto che mister Asteriti la esclude dalla formazione per farla rifiatare ed inserisce Scida al suo posto, che entra più rinfrancata, mette a terra con colpi piazzati 3 palloni pesanti nell’economia del punteggio fino al set ball che porta il Crotone sul 1-1.

Si riparte con la formazione che da più garanzie al tecnico rossoblù, l’inizio però è da incubo il Torretta con Sposato e Costanzo siglano i primi 7 punti mentre il Crotone resta a 4, De Franco che incontra difficoltà oggettive viene sostituita dal jolly Muscò che ancora una volta risponde alla grande, sceglie bene il tempo a muro e soprattutto spacca il set in battuta, favorendo la fase break della squadra che piazza l’allungo decisivo del set 22-18 sembra un vantaggio che lascia giocare in modo tranquillo la Metal Carpenteria che amministra il vantaggio fino al 25-21 finale.

Il Fidelis non ci sta e ritorna a giocare con l’agonismo giusto che innervosisce il Crotone, in particolare la regia di Reale ne risente all’inverosimile, battute sbagliate e falli di doppia spezzano sul nascere ogni tentativo di rientrare nel set e chiudere la gara, mister Asteriti tenta il tutto per tutto sul 21-23 inserendo la solita Muscò in regia ma questa volta il miracolo non avviene ed il Torretta con Malena sigla gli ultimi punti e porta a casa il tie break.

Sulla due panchine si capisce l’importanza del risultato, in un girone a 3 passa solo la prima per cui la vittoria del tie break darebbe la quasi certezza del passaggio del turno, mister Asteriti catechizza le ragazze ed indica la strada da percorrere, l’inizio è da urlo, Bitonti trova 5 minuti di freschezza e sigla punti, seguita da Braichuk e da Cesario in battuta, si cambia campo 8-4 ma al rientro è sempre il Crotone che con De Franco e Scida al centro mettono altre spine nel fianco del Torretta che non ne ha più energie per fronteggiare il morale alto della squadra pitagorica che viaggia fino al 12-5 sulle ali dell’entusiasmo e mister Asteriti concede la passerella al jolly Muscò che entra su Reale e termina la sua gara con 2 ace a conferma di essere stata la migliore in campo anche senza essere tra le titolari.

Mister Asteriti: “In piena preparazione fisica e con la squadra non al completo (vedi infortunio di Capria, recupero di Pioli e assenza di Franco e Manzo) non potevamo chiedere di più dal punto di vista fisico ma mentalmente dovevamo essere bravi a chiudere il 4 set invece abbiamo avuto un calo collettivo per fortuna momentaneo perché nel 5 siamo rientrati alla grande e abbiamo centrato l’obbiettivo della vittoria“.

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