La Lega Pro tenta la strada delle riforme e lancia i contratti da “apprendista calciatore”

La Lega Pro tenta la strada delle riforme e lancia i contratti da “apprendista calciatore”

La notizia è di quelle destinate a creare una cesura nel mondo del calcio. La Lega Pro (Prima e Seconda divisione) e l’Associazione italiana calciatori hanno, infatti, firmato un accordo collettivo previgente l’introduzione di una nuova figura professionale: l’apprendista calciatore.

L’accordo in questione si inserisce nel solco tracciato dalla legge Fornero, che proprio sull’istituto dell’apprendistato aveva fatto leva nell’ottica di (ri) stimolare l’occupazione dei giovani. Concretamente, la novità principale consisterà nella possibilità delle società calcistiche di decidere se assumere in via definitiva, ovvero liberare, i giovani ingaggiati grazie al nuovo tipo contrattuale. Molteplici sono, tuttavia, gli sviluppi attesi. Innanzitutto, la responsabilizzazione degli attori principali del mondo del pallone, e cioè le squadre, chiamate a dedicare una maggiore attenzione alla formazione degli atleti (o aspiranti tali).

Quindi, arginare il fenomeno dell’abbandono degli studi attraverso una migliore organizzazione dell’alternanza tra impegno sportivo e impegno scolastico. Mentre, però, bisognerà pazientare ancora a lungo prima di conoscere pienamente la qualità e la quantità degli effetti prodotti da questo accordo, già sappiamo quale benefico impatto abbia avuto un altro strumento pensato a favore dei giovani. Stiamo parlando della corresponsione alle società di calcio di una serie di vantaggi economici direttamente dipendenti dal numero di giocatori under 23 impiegati in prima squadra. Paradossalmente, tale strumento ha funzionato anche troppo bene. Al punto che si è verificata una (duplice) conseguenza imprevista di segno opposto: la “emarginazione” degli atleti più maturi ovvero la penalizzazione delle squadre meno attrezzate dal punto di vista del settore giovanile. Ed è, infatti, in ragione di ciò che, ad agosto, l’AIC aveva minacciato di proclamare uno sciopero. Sciopero, poi, fortunatamente rientrato a seguito del buon esito dell’incontro a tre fra Damiano Tommasi (presidente dell’AIC), Giancarlo Abete (presidente della FIGC) e Francesco Ghirelli (direttore generale della Lega Pro).

Sicché, oggi sappiamo che il campionato dell’ex Serie C è partito regolarmente. Di più: quest’ultimo è anche già arrivato alla terza giornata, che si svolgerà tra il 13 e il 15 settembre parallelamente alla ripresa della Serie A dopo la pausa delle Nazionali. Un consiglio: non perdetevi Albinoleffe – Cremonese e Reggina Pro Vercelli, che, tra le prossime partite di Lega Pro in programma, sono senza dubbio due delle più interessanti.

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