La corte sportiva di appello sulla vicenda Big Sport: confusi i nomi degli aggressori

La corte sportiva di appello sulla vicenda Big Sport: confusi i nomi degli aggressori

Strana vicenda quella dell’aggressione da parte di alcuni tesserati della Big Sport all’arbitro Chiarelli di Crotone. Una aggressione che ha portato alla squalifica della squadra crotonese dal torneo degli Allievi regionali. In prima istanza, dopo il referto arbitrale, erano stati squalificati in 11 tesserati, tra dirigenti e calciatori. Successivamente, l’arbitro ha affermato davanti alla Procura federale di aver identificato i due aggressori, calciatori, che non facevano parte tra l’altro degli 11 squalificati inizialmente. Pertanto, non si è trattata di una aggressione selvaggia di un gran numero di persone, ma da parte di due calciatori che saranno in seguito giudicati dalla Procura Arbitrale. Normale chiedersi perchè nel referto l’arbitro aveva accusato 11 persone che non c’entravano con l’accaduto. Questo il comunicato apparso sul Cr Calabria:

>>> CORTE SPORTIVA DI APPELLO TERRITORIALE DEL 4 MAGGIO 2016

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