Krotoniati, Ilaria Leto stupisce ancora: è campionessa italiana di Grappling

Krotoniati, Ilaria Leto stupisce ancora: è campionessa italiana di Grappling

Si è svolto a Roma, Pala Pellicano adiacente il Centro Olimpico di Ostia, la selezione per gli Europei della Nazionale Italiana ed il Campionato Italiano di Grappling FIGMMA. Folta la presenza di atleti, ben 300, i migliori lottatori provenienti da tutta Italia. Iscritti anche 6 lottatori calabresi: 4 catanzaresi dello Stray Clan di Paolo Faseta che collabora con il team pitagorico Scuola Guardia Krotonese e 2 crotonesi del team dei Krotoniati dell’insegnante Antonio Parrotta. Il piccolo talento Ilaria Leto ed Alessandro Scida al rientro dopo oltre 6 mesi di stop .

Il team pitagorico ha dovuto affrontare avversari che, sulla carta si proponevano con ottime credenziali, come ad esempio il Team della neo campionessa mondiale di Grappling, Rita Tano di Genova tra i più forti della nazionale Italiana. Un tatami infuocato che ha esaltato gli atleti calabresi per nulla intimoriti da tanta qualità.

La piccola Ilaria Leto ha sbalordito il numerosissimo pubblico e le squadre presenti per la sua tecnica e la sua forza, vincendo nettamente per sottomissione ed abbandono dell’avversario, al secondo minuto della prima ripresa con una arm bar spettacolare al braccio sinistro. Una prestazione superlativa della campionessa del tecnico Parrotta che ha ricevuto i complimenti dei presenti in particolar modo dal Presidente della Federazione Italiana.
Uno strabiliante risultato per il team dei Krotoniati e grande la soddisfazione del tecnico per aver creato in cosi poco tempo, un atleta completo e performante.

Ilaria Leto è stata capace di fare la differenza sia nello striker (Thai Boxe), sia nel Grappling (lotta). La lottatrice è già campione del centro sud di K1 iksaitalia, vincitrice del campionato italiano di K1 e fight 1 ed ora, incontentabile, anche campionessa Italiana di Grappling. Una esplosione di classe indiscussa al cospetto di team dai quali la Nazionale Italiana attinge continuamente. E’ un segno tangibile di un lavoro minuzioso, incessante, qualificato e professionale e di un’atleta che pur giovanissima ora puo’ ambire a traguardi che vanno ben oltre i confini nazionali.

Il secondo alfiere crotonese Alessandro Scida, ha pagato purtroppo la lunga assenza dal tatami, sconfitto dopo un match disputato in netta superiorità solo per un piccolo errore tecnico e di esperienza che l’ha costretto a lasciare il Titolo Italiano al suo avversario. La soddisfazione di Scida è stata comunque notevole dal momento che l’atleta era da poco rientrato alle competizioni dopo un lunghissimo stop. Eccellente anche la prestazione dei catanzaresi con Pennisi Giuseppe capace di sfiorare per un solo punto l’ingresso in nazionale. Argento per lui con una prestazione da incorniciare.

Parrotta ha già archiviato lo strabiliante traguardo e pensa già agli appuntamenti del periodo estivo. Il Team Scuola Guardia Krotonese è in fermento. Esaltata dalla innumerevole scia di successi dell’ultimo anno continua incessantemente a lavorare per ampliare i suoi obbiettivi e proseguire nella strada intrapresa.

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