Kroton, l’obiettivo è stupire

Kroton, l’obiettivo è stupire

(nella foto Nino De Santis, allenatore del Kroton)

Ancora pochi giorni di vacanze e poi il Kroton inizierà la preparazione in vista dell’impegnativo campionato di serie B. Questa categoria è stata spesso nei desideri del sodalizio pitagorico tant’è che, già nelle precedenti stagioni si era vociferato sulla possibilità di effettuare la domanda di ripescaggio di seguito smentita dai fatti. Dopo tanta attesa finalmente dalle parole si è passati ai fatti ed il Kroton per la prima volta nella sua storia parteciperà al prossimo campionato di serie B. Per conoscere cosa sia cambiato nella società niente di meglio che parlare con il tecnico (tutto fare) Nino De Santis.

Nonostante i numeri a voi favorevoli nelle precedenti stagioni avete rinunciato a presentare domanda di ripescaggio in serie B. Cosa è cambiato per modificare le vostre intenzioni?
Semplicemente occorrevano delle certezze finalmente materializzatesi nel mese di giugno con l’ingresso di una nuova dirigenza presieduta da Pietro Parrilla.

Come è stata accolta in città la notizia del ripescaggio in serie B?
Con grande partecipazione ed entusiasmo cosa che francamente non mi aspettavo dal notevole interesse palesato dai cittadini.

Con quale organico si accinge ad affrontare questa inedita avventura?
Il gruppo è quello delle ultime stagioni con l’innesto di tre validi giocatori provenienti dal calcio a 11 quali, Francesco Cavallo (portiere), Luigi Gerace (ex Sambiase), Davide Riggio (ex primavera del Crotone).

Da quanto si evince oltre a proseguire nella scelta di giocatori provenienti dal calcio a 11. Non crede sia uno svantaggio?
Sono consapevole delle difficoltà che potremmo incontrare tuttavia sono fiducioso di un gruppo che prima di essere giocatori sono amici pronti a sacrificarsi gli uni per gli altri cercando di stupire e sorprendere le più quotate avversarie.

Quali sono gli obiettivi prefissati e su quali giocatori è pronto a scommettere.
Salvezza e valorizzazione dei giovani. Questi sono i nostri traguardi. Per quel che riguarda i singoli sono restio a menzionare dei nomi tuttavia se proprio devo farlo scommetto sulle potenzialità di Tricoli e sull’esplosione del giovane Riggio.

L’organico della prima squadra è cosa fatta ma, di pari passo deve anche coesistere l’under 21. A che punto siete con il settore giovanile?
Insieme al mio “secondo” Andrea Anania stiamo cercando di allestire un competitivo gruppo di giovani. Abbiamo effettuato degli stage per cercare dei potenziali talenti ma, per creare una squadra solida e concorrenziale c’è bisogno della collaborazione delle nostre “sorelle minori” della C2 auspicando possano cederci alcuni giovani interessanti.

Quando inizierete la preparazione?
Salvo imprevisti il 26 agosto per poi effettuare un primo test il 18 settembre contro il Fabrizio.

Fonte: calabriafutsal.it

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