Kroton calcio a 5, serie B vicinissima tra gioia e amarezza

Kroton calcio a 5, serie B vicinissima tra gioia e amarezza

La voce di Nino De Santis tradisce un duplice sentimento, un’altalena di gioia ed amarezza figlia di una realtà che soltanto lo sport locale e una città come Crotone possono ‘donare’. La gioia è frutto di una serie B ormai praticamente afferrata, un sogno lungo nove anni che i rossoblù potranno toccare con mano tra alcuni giorni. Ma questo momento storico è vissuto anche con la delusione di chi si vede ostacolata la propria missione dai ‘colleghi’, o presunti tali, della stessa disciplina, che, a suo dire, invece di gioire per una prospettiva che arricchirebbe tutta la città, remano contro morsi, evidentemente, da un sentimento di invidia che in questa città abita in tutti i quartieri.
“Provo una profonda amarezza – racconta deluso Nino De Santis – ed è stato davvero mortificante sapere che società che stanno ad un livello molto più basso di noi mettano i bastoni tra le ruote alla nostra scalata, invece di condividere questo momento che potrebbe rappresentare una svolta per la nostra disciplina”.

Il fatto è questo: il Kroton ha presentato domanda di ripescaggio per la partecipazione alla prossima stagione in serie B, un passaggio chiave, arrivato grazie ad un restyling societario che ha portato forze fresche e volti nuovi. La risposta sarà quasi certamente positiva, manca soltanto l’ok dopo che la banca avrà accettato la fidejussione presentata dal club. Ma i club delle altre regioni d’Italia già non vedono l’ora di inserire nel proprio organico il Kroton, una società che in nove anni di vita si è fatta conoscere ed apprezzare per la sua cultura, la disciplina e la qualità dei propri rappresentanti.
“Ma evidentemente non basta – commenta sarcastico De Santis – perchè qui a Crotone si vive nell’invidia, e la collaborazione si fa soltanto a parole, perchè quando serve concretamente l’esempio, succede esattamente il contrario”.

Il tecnico del Kroton si riferisce ad una vicenda antipatica: “Il Comune di Crotone, nella persona dell’assessore Claudio Molè, si era impegnato per dare una mano ad una realtà che lui stesso aveva definitivo “lustro e vanto per la nostra città”. Non pretendevamo certo l’intera cifra utile all’iscrizione (15 mila euro, ndr), ma almeno una parte. Ebbene,l’altro giorno sono stato informato che erano sorti problemi, perchè quelle società che stanno abbondantemente sotto di noi, e che si spacciano per amici, hanno bussato al comune chiedendosi “Perchè al Kroton sì e noi no?”. Ma come? invece di essere contenti della possibilità di avere una squadra in B, con tutti i vantaggi che ne trarrebbe la città e la disciplina, si fa ostruzione. E poi parliamo di una città che fatica a crescere, dell’importanza della collaborazione e bla bla bla”.

La rabbia di Nino De Santis è tracimante: “Inviterei queste squadre – sottolinea – prima di parlare a vanvera di andarsi a documentare sulla storia e il percorso del Kroton in questi nove anni. Non riescono a capire che tutto questo sarebbe un vantaggio per tutti, un’opportunità di crescita da cogliere al volo. Ma qui, e dispiace dirlo, si parla di sano sport soltanto nei presupposti”.
Ma intanto sarà serie B, un sogno che si avvera, a dispetto di chi osserverà con un filo di invidia la nuova avventura dei rossoblù: “Ormai si è instaurato un rapporto di grande stima tra De Santis e la Lega nazionale, grazie anche all’intermediazione di quella regionale. Siamo pronti per questo salto, del resto ci chiamano quotidianamente da Roma per chiederci di stringere i tempi. Ci vogliono, perchè conoscono la nostra storia, la nostra cultura sportiva e le nostre aspirazioni. Queste sono le vere soddisfazioni”.

Il Kroton ripartirà con un quadro dirigenziale ex novo: come lo ha definito De Santis, si è formato un trio delle meraviglie che ha già messo in atto azioni concrete. Pietro Parrilla dell’omonima farmacia è il presidente, al suo fianco agirà Nunzio Cannavale di Mosmode, mentre a completare terzetto il volto storico di Ferruccio Colosimo, nelle duplice veste di dirigente e cassiere. Accanto a Nino De Santis, confermato Andrea Anania, che però quest’anno vestirà un ruolo più amministrativo, mentre al comando della formazione juniores è stato nominato Piperissa. “Mettiamo da parte questa storia antipatica – perchè non è nostro costume guardare nell’orticello dell’altro. Noi andiamo avanti, e fa nulla se non arriveranno contributo. Gli unici che ho ricevuto in questi anni soltanto soltanto pieni di promesse mai mantenute”.

fonte: Il Crotonese

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