Isola, senti capitan Scuteri: “Andiamo a Vibo a giocare a viso aperto. Crediamo nel sogno”

Isola, senti capitan Scuteri: “Andiamo a Vibo a giocare a viso aperto. Crediamo nel sogno”

L’Isola Capo Rizzuto ci riprova quattro anni dopo l’incredibile cavalcata che portò i giallorossi alla clamorosa vittoria dei play off. Oggi come allora l’Isola è chiamata all’impossibile, di fronte un avversario nettamente più forte ma il calcio da sempre insegna che in quei novanta minuti nulla è impossibile, la legge del più forte non sempre la spunta. E’ dello stesso parere il capitano giallorosso Francesco Scuteri, uno dei simboli positivi di quest’annata straordinaria: “Sono novanta minuti in cui può succedere di tutto, noi arriviamo a questa partita rilassati e sicuramente meno tesi rispetto alla partita con lo Scalea. Siamo consapevoli di affrontare un grande avversario, più forte di noi sulla carta, ci ha battuti due volte, ma questa è una partita diverse. Entrambe ci giochiamo tutto, noi siamo sereni, comunque vada è stato un successo”.

Tatticamente e tecnicamente com’è stata preparata la partita? “Mister Leone ci ha fatto lavorare tanto e bene in questa settimana, abbiamo studiato diverse situazioni ma come detto affronteremo una squadra forte e attrezzata, una squadra formata da gente di categoria superiore al pari della Palmese. Una partita che la decideranno gli episodi e gli errori, noi dobbiamo cercare di sbagliare meno possibile e riuscire a trovare un gol già nei primi minuti. Giocheremo a viso aperto e senza paura come abbiamo sempre fatto durante questa stagione”.

A prescindere dal risultato di oggi resta comunque una grande annata la vostra, da capitano come l’hai vissuto? “Indossare la fascia della propria città è un grande onore e un’ emozione nuova ad ogni partita. Sono contento di essere il capitano di questo gruppo straordinario, un gruppo unito e attaccato alla maglia. Ogni domenica giochiamo per difendere questi colori e anche chi non è di Isola ormai se li sente addosso. Io da capitano e da isolitano non posso far altro che ringraziarli per l’impegno costante, per aver lottato sempre e comunque al fine di arrivare quest’incredibile risultato. Comunque vada oggi resta una grandissima annata in un campionato più duro rispetto al passato, abbiamo toccato il punto più alto in classifica della storia dell’Isola nonostante le difficoltà del campionato. Non era facile arrivare terzi dando un enorme distacco alle inseguitrici”.

Che futuro prevedi per questa società? “Intanto chiedo ai miei compagni un ultimo sforzo, andiamo a conquistare questa partita. Lo meritano i nostri tifosi e soprattutto la nostra società che tanto bene ha fatto in questo cammino. Si è mostrata di categoria superiore e ora merita una ciliegina sulla torta. Speriamo di avere dalla nostra parte il calore del grande pubblico che solo Isola, quando vuole, sa dare”.

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