Isola, parla il presidente Ventura: «Onore a chi è rimasto. Faremo una squadra competitiva»

Isola, parla il presidente Ventura: «Onore a chi è rimasto. Faremo una squadra competitiva»

Non sta attraversando un momento sicuramente positivo l’Isola Capo Rizzuto, dopo una straordinaria prima parte di campionato sempre passate sempre nelle zone alte della classifica e il raggiungimento storico della Coppa Italia Dilettanti, si trova ora tagliato fuori persino dalla zona play off. Negli ultimi due mesi ci sono stati anche tanti addii eccellenti, iniziati con Eseola, poi Simone De Luca e le dimissioni di Caliguri alla quale poi si sono accodati i vari Campagna, Turano e Minutolo, oltre alle assenze per infortunio di Alassani e Leone.

Insomma non è più la bella Isola del girone di andata, a spiegarci questo calo è il presidente Roberto Ventura: «Un calo che sicuramente ci fa male, in tre mesi siamo passati dalle stelle alle stalle, un’ inversione che mai ci saremmo aspettati, onestamente non lo capiamo neanche noi. Dopo la vittoria della Coppa si è rotto qualcosa, forse la troppa stanchezza accumulate per le tante gare ravvicinate, e anche un po’ di appagamento».

Quando avete capito che qualcosa non stava più funzionando? «Personalmente già la sconfitta interna con la Taurianovese e il conseguente pareggio a Rossano contro una squadra di ragazzini mi hanno fatto capire che probabilmente la favola fosse finita, l’addio definitivo è arrivato con la sconfitta interna con il Bocale, con tutti il rispetto per questi avversari non potevamo permetterci di perdere questi punti. Nelle ultime 10 partite abbiamo raccolto solo 7 punti, e questo la dice lunga sulla nostra situazione mentale, perché il problema è stato mentale e non tecnico».

Come mai dopo la sconfitta di Sersale in molti sono andati via: «Qui ci tengo a dire che sono andati via per problemi loro e non per problemi economici come dice qualcuno, eravamo al 9 marzo e dovevamo dare i rimborsi spese del mese di Febbraio, noi con i pagamenti eravamo abbastanza in regola, a parte per qualche caso di ritardo che stiamo comunque risolvendo. Quelli che sono andati via però, sono stati i più rimborsati, sempre e comunque, parlando con le altre società ci siamo resi conti di essere tra le squadre più in regola del campionato, non è bello lamentarsi e non dare il 100% in campo solo per qualche ritardo. Onore a quei giocatori di altre squadre che senza ricevere un euro di rimborso danno l’anima in ogni partita. Poi voglio ringraziare il gruppo over che è rimasto a disposizione, i vari Geraldi, Rocca, Bruno, Venere, Scuteri e ovviamente il capitano-allenatore Leone, loro sono tra quelli che hanno preso meno rispetto agli altri, eppure sono ancora qui a lottare per la maglia mostrando un grande attaccamento. Turano è comunque andato via anche per problemi di lavoro, ha ricevuto un offerta dalla Germania, mentre Campagna per problemi di famiglia. Inoltre, ne approfitto per salutare Alassani che ha subito un brutto infortunio a Sersale e ne avrà ancora per molto tempo, gli auguro di tornare presto in campo, magari di nuovo con la maglia dell’Isola».

Dunque Alassani potrebbe anche rimanere? «Noi stiamo già lavorando per la prossima stagione, concluderemo questo campionato dignitosamente valorizzando qualche under importante. Alassani come De Luca sono due giocatori importanti, il nostro obiettivo è trattenerli, a breve ne parleremo. Per il resto l’obiettivo è creare una squadra competitiva, puntando soprattutto su gente del posto, visto che abbiamo tanti calciatori importanti in zona. Il fulcro della squadra come sempre saranno i nostri under, ne abbiamo tanti e di valore, ripartiremo da loro».

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