Isola, intervista a Cassaro: “Possiamo giocarcela con tutti. Serve continuità”

Isola, intervista a Cassaro: “Possiamo giocarcela con tutti. Serve continuità”

E’ tornata ad allenarsi in un clima più sereno l’Isola Capo Rizzuto dopo la prima storica vittoria in Serie D, a dire il vero il clima non è mai stato teso nello spogliatoio giallorosso, anzi nonostante tutto si è sempre respirata un’ aria di fiducia. Ora, ovviamente, la vittoria ha aumentato ancora di più la fiducia all’interno del gruppo, una vittoria sfiorata in altre occasione dove è sempre mancato quel qualcosa in più per chiudere delle partite giocate meglio degli avversari.

Quel “qualcosa in più” è finalmente arrivato contro il Paceco, come conferma anche Davide Cassaro, sempre più leader di questa squadra: “Finalmente l’atteggiamento giusto che richiede la categoria, fino ad ora abbiamo fatto grandi prestazioni ma sempre a fasi alterne, stavolta abbiamo tenuto la giusta mentalità per novanta minuti, solo in questo modo potremo dare del filo da torcere a chiunque”.

Dunque da qui in avanti vedremo un’ Isola diversa, pensi sia solo un problema di mentalità e non di organico? “Al completo siamo un buon organico e possiamo giocarcela tranquillamente con tutti, anche i nuovi arrivi ci stanno dando una grossa mano, Cristiano è un giocatore importante di categoria, Sanagrè è un giovane interessante che può crescere ancora tanto. Ripeto, se giochiamo sempre con la stessa mentalità vista con il Paceco allora da qui in avanti vedremo un’altra Isola, sicuramente questa vittoria ci ha sbloccati mentalmente e siamo ancora più convinti di poterci salvare”.

Hai accettato Isola nonostante ti si prospettava una situazione delicata e con una società completamente nuova, cosa ti ha spinto a fare questa scelta? “Mi ha convinto il mister, mi ha mostrato sin dal primo contatto di volermi fortemente, nel frattempo avevo preso informazioni sulla nuova società e tutti mi parlavano di persone serie e affidabili, e infatti fino ad ora si sono dimostrati tali e non ci stanno facendo mancare nulla. Siamo partiti in ritardo, sapevamo che all’inizio avremmo avuto qualche difficoltà ma eravamo, e lo siamo tutt’ora, consapevoli che alla lunga potevamo toglierci le nostre soddisfazioni”.

Domenica trasferta nella tua Sicilia in casa di un Gela che ambisce ad un posto tra le grandi: “Sappiamo che incontreremo un avversario ostico e ben costruito, hanno preso elementi che la scorsa stagione hanno vinto il campionato con la Sicula Leonzio, altri scesi dalla Lega Pro, sulla carta hanno una squadra importante, ma noi dobbiamo guardare solo il campo e non la carta. Abbiamo bisogno di fare punti anche in trasferta”.

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