Isola, col San Lucido ci pensa il solito Turano. Allungo in classifica per i giallorossi

Isola, col San Lucido ci pensa il solito Turano. Allungo in classifica per i giallorossi

(nell’immagine Turano esulta dopo la rete decisiva per la vittoria)

ISOLA CAPO RIZZUTO-SAN LUCIDO 1-0

ISOLA CAPO RIZZUTO: Lamberti 7, Nicastro (95) 6.5, Scuteri 7, Leone 7.5, Minutolo 6.5, B. Mercurio 7 (94), Russo (95) 6.5, Campagna 6.5, Turano 7.5 (28’ st Rocca 6), Alassani 6 (43’ st De Luca SV), Cosentino 5.5 (12’ st Iencarelli 6). In panchina: Cerri, A. Bruno, Filoramo, Geraldi. All. Caligiuri 7.

SAN LUCIDO: Catanzariti 7, De Luca (94) 5.5, Melfi 6.5, Colombo 5.5, Grandinetti 6.5, Filippo 5.5 (1’ st R. De Luca 6.5), Sotero (94) 6, De Pantis 5 (8’ st Burgo 6.5), Raimondo (95) 5.5, Amendola 6.5, Pellegrino (95) 6. In panchina: Bellissario, F. De Luca (95), Spizzirri (94), Alò, Calvano (95). All. Barone.

ARBITRO: Milone di Taurianova 5.5 (Olivadoti di Lamezia Terme – De Masi di Locri).

MARCATORI: 23’ pt Turano.

NOTE: Spettatori 600 circa. Ammoniti: Minutolo, De Luca (I); Colombo (S). Angoli 7-3 per l’Isola. Recupero: 1’ pt, 5’ st.

ISOLA CAPO RIZZUTO – Non si ferma più l’Isola di mister Caligiuri, altra vittoria e allungo sulle inseguitrici, ora il distacco sulle seconde, Guardavalle e Roccella, che ha battuto e scavalcato il Sambiase, è di tre lunghezze. Distacco però che in settimana potrebbe tornare a meno uno, infatti, sembra che il Roccella abbia esposto ricorso contro la Paolana, gara terminata 1-1 sul campo e che quindi se accettato potrebbe dare due punti in più alla squadra di Galati, togliendone uno alla Paolana.

Contro il San Lucido Leone e compagni disputano ancora una volta una prova perfetta senza sbavature, soprattutto in fase difensiva. L’undici di Barone è squadra arcigna e ben messa in campo, l’Isola però non vuole assolutamente perdere terreno e riesce con un po’ di sofferenza finale a portare a casa tre punti importantissimi. Nel primo tempo la partita è bella, le due squadra in campo giocano a viso aperto e senza paura, sono continui i capovolgimenti di fronte da un lato all’altro del campo. E’ il San Lucido a farsi vedere per prima dalle parti di Lamberti con un calcio di punizione di Amendola che termina a lato, l’Isola risponde subito con una conclusione dal limite di Campagna che viene smorzata da un avversario e diventa facile preda del portiere.

Al 21’ l’episodio che cambia letteralmente le sorti del match: Amendola è lanciato in area, arriva a tu per tu con Lamberti, ma l’estremo difensore di casa si salva. Questa è l’azione che fa da sveglia a Leone e compagni, da qui in poi diventa un monologo dei giallorossi. E’ proprio capitan Leone a dare la prima scossa con tiro da fuori che termina di poco a lato, passano pochi ed è lo stesso Leone che smarca bene Turano in area di rigore e l’attaccante ex Roccabernarda la mette dentro con una facilità impressionante, un goleador autentico. Alla mezz’ora ci prova Alassani con tiro dal limite, ma stavolta è bravo Catanzariti ad allungarsi e deviare in angolo, l’Isola preme ancora con Turano e Leone, ma nulla di fatto.

Poi è Cosentino a non arrivare in tempo all’appuntamento col pallone su assist di Scuteri. Il terzino mancino ci prova ancora a metterla dentro, ma i suoi compagni non riesco ad effettuare il tap in vincente. Sul finale di tempo grande parata di Lamberti su Amendola.

Nella ripresa la gara diventa più tattica, l’Isola si difende con ordine e riparte appena ne ha la possibilità, il San Lucido cambia faccia con l’ingresso di Burgo e Rosario De Luca, che si aggiungono ad Amendola e Raimondo, che vanno a formare una sorta di 4-2-1-3, con Amandola che spazia tra centrocampo e attacco e i tre davanti. L’Isola soffre ma non sbaglia mai, il San Lucido ci prova in tutti i modi ma non riesce ad arrivare dalle parti di Lamberti. Nonostante tutto è sempre l’undici di casa a creare i maggiori pericoli, le ripartenze in contropiede con i velocisti Rocca, Scuteri ed Alassani mettono spesso in pericolo la porta di Catanzariti.

Finisce 1-0, partita sofferta ma vittoria più che meritata, da elogiare in modo particolare capitan Leone, 41 anni e non sentirli, ancora una volta migliore in campo insieme a bomber Turano, sempre più rapinatore d’area. Nel finale nelle file dell’Isola si rivede in campo Simone De Luca dopo due mesi di stop, una curiosità, lo scorso anno per il terzino 30 partite e nessun cartellino giallo, stavolta ci mette solo qualche secondo a farsi ammonire.

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