Isola Capo Rizzuto, Viscomi chiama a raccolta i tifosi: “Col loro apporto vinceremo”

Isola Capo Rizzuto, Viscomi chiama a raccolta i tifosi: “Col loro apporto vinceremo”

E’ tra i grandi protagonisti della grande stagione scorsa, quest’anno ancora non ha espresso tutto il suo potenziale a causa di qualche acciacco, la sua assenza in mediana pesa e si fa sentire, d’altronde si tratta di uno dei migliori interpreti del ruolo in tutto il campionato e non solo. Damiano Viscomi è uno di quei giocatori capace sin da subito di conquistare società, pubblico e allenatori, grazie alla sua professionalità fuori e dentro il campo e il suo attaccamento alla maglia. Arrivato lo scorsa estate dal Guardavalle, oggi è tra i leader della squadra, un allenatore in campo, dopo qualche lieve problema fisico ora è pronto al ritorno, lui stesso ci parla delle sue condizioni: “Arrivo da un infortunio alla caviglia ma ora sto bene, a Sersale ho giocato venti minuti e non ho sentito niente, sono recuperato e a piena disposizione del mister, sarà a lui decidere se dovrò scendere in campo”.

L’Isola in questa prima parte di stagione sta facendo un po’ di fatica soprattutto in casa, come mai? “In tanti credono sia un problema tecnico o mentale, io li escludo entrambi perché se fosse così non otterremmo nemmeno i risultati in trasferta, penso si tratti solo di un problema tattico, siamo una squadra che ama a giocare la palla e quando incontriamo le cosiddette piccole facciamo qualche difficoltà perché ci chiudono tutti gli spazi. La squadra è forte e presto riusciremo a trovare la giusta continuità”.

Domenica arriva lo Scalea al Sant’Antonio: “E’ la partita giusta al momento giusto. Lo Scalea ha un potenziale importante ed un grande allenatore, il primo posto fino ad ora è meritato. A noi queste partite ci danno una carica particolare, è la volta buona per sbloccare la situazione e mostrare di che pasta siamo fatti. Usciremo da questa partita da vincitori e inizieremo da qui il nostro campionato”.

In caso di risultato negativo si chiude il campionato? “Non credo proprio, il campionato è ancora lungo e anche se non dovessimo vincere possiamo ancora lottare per il primo posto. Però non voglio fare questo tipo di calcoli perché sono convinto che non ce ne sarà bisogno, vinceremo e lo faremo per i nostri tifosi, per la città e per questa grande società”.

I tifosi che ancora sembrano non rispondere a dovere: “Isola è una città grande e sicuramente potrebbe fare di più dal punto di vista numerico, il pubblico nelle partite di casa è spesso determinante e domenica spero che Isola risponda presente e lo stadio sia stracolmo. Mi piace ricordare la partita con la Palmese della scorsa stagione, mi piacerebbe rivedere tutta quella gente e anche di più, io dico ai tifosi di seguirci sempre e in massa, non li deluderemo perché insieme possiamo fare grandi cose. Domenica tutti allo stadio, abbiamo bisogno di voi”.

Infine una parentesi sulla partita di Coppa contro il Sersale: “Sicuramente fa male uscire così, potevamo e dovevamo fare di più, ci tenevamo a questa competizione. Abbiamo regalato al Sersale la partita d’andata, mentre al ritorno abbiamo dimostrato di essere una grande squadra, peccato perché la partita si poteva vincere prima dei rigori. Il rigore di Marano? I numeri 10 hanno spesso queste pazzie per la testa, io onestamente non l’avrei fatto sia per una questione di rispetto verso l’avversario e sia conoscendo le qualità di Piazza, un portiere esperto e di categoria superiore. Però non critico Marano, si è sentito di farlo e lo ha fatto, va bene così”.

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