Isola Capo Rizzuto, tutto facile in casa del Corigliano. Cinque gol già nel primo tempo

Isola Capo Rizzuto, tutto facile in casa del Corigliano. Cinque gol già nel primo tempo

CORIGLIANO-ISOLA CAPO RIZZUTO 2-8

CORIGLIANO S.: Carnevale, Montalto, Lombisani, Salerno, Berlingeri, Triolo (dal 6’ st Chiappetta), Curatolo (dal 40’ st Forciniti), Fuck Carlos, Montalto, Barillaro, Silva. Allenatore: Vangieri.

POL. ISOLA CAPO RIZZUTO: Petrellese (dal 12’ st Pullano), Girasole, Caterisano, Errigo, Minutolo (dal 1’ st Verrilli), Marsala, Filoramo, Ribecco (dal 30’ pt Franco), Covelli, Marano, Rizzo. In panchina: Scuteri, De Luca, Russo, Marchio. Allenatore: Leone.

ARBITRO: Fiore di Paola (Marafioti e De Bartolo di Cosenza).

MARCATORI: 12’ pt Minutolo, 14’ pt Filoramo, 18’ pt Covelli, 21’ pt Marano, 23’ pt Silva (C), 29’ pt Ribecco, 38’ pt Rizzo; 27’ st Covelli, 30’ st Verrilli, 37’ st Silva (C).

NOTE: Spettatori 50 circa. Angoli 3-9 per l’Isola. Nessun ammonito. Recupero 0’pt; 0’st.

 

CORIGLIANO (Cs): Una partita così non avrebbe nemmeno bisogno di essere raccontata, più che una gara valevole per il campionato di Eccellenza sembrava un amichevole infrasettimanale contro una squadra di basso profilo. Spiace vedere una struttura così importante come lo Stadio di Corigliano tristemente abbandonata, spiace ancora di più umiliare una squadra con alle spalle una storia importante e una città con una grande cultura calcistica.

L’Isola dal canto suo ha provato a limitare più possibile il passivo, in alcune occasioni si è però trovata “costretta” a segnare, d’altronde in questi casi non si mai come comportarsi. E’ più umiliante per una squadra prendere una caterva di gol o arrivare davanti la porta e tornare indietro, facendo melina per quasi tutta la partita? Difficile dirlo. Di fronte non solo una squadra tecnicamente inferiore, ma una squadra che dopo averci provato per i primi dieci minuti ha ammainato le bandiere e si è consegnata al “nemico”.

D’altronde non ci si poteva aspettare di più da una squadra composta esclusivamente da ragazzini e da tifosi, che per amor di maglia stanno cercando di arrivare a fine stagione per non far perdere questo titolo che ha alle spalle, come detto, una grande storia. Ammirevole il lavoro di mister Vangieri, un uomo di calcio, che per tutta la partita ha cercato di svegliare i suoi ragazzi chiedendo loro il massimo impegno, ha rimproverato persino l’Isola, chiedendo ai giallorossi di non fare melina e puntare la porta.

Per onor di cronaca ci limitiamo a raccontare l’epilogo dei gol, inutile parlare di tutte le occasioni, inutile dire che l’Isola ha tenuto palla praticamente per tutta la partita. Al 12’ dagli sviluppi di un angolo Minutolo svetta di testa e porta i giallorossi in vantaggio, due minuti più tardi Rizzo arriva da solo davanti al portiere e serve Filoramo che sopraggiunge dalla sinistra e fa 2-0. Al 18’ il tris di Covelli servito da Marano, al 21’ il poker dello stesso fantasista cosentino che raccoglie una respinta corta di Carnevale sul tiro di Rizzo. Al 23’ azione d’orgoglio del Corigliano, il brasiliano Silva la conclude perfettamente trafiggendo Petrellese. Poco prima della mezz’ora Marano serve in profondità Ribecco che al volo segna il 5-1, al 38’ arriva il 6-1 firmato Rizzo che vale il 15° sigillo stagionale.

Nel secondo tempo la partita cala ancora di più sotto il profilo delle azioni, l’Isola cerca di tenere palla nella propria metà campo in alcune occasioni però, quasi senza volerlo, arriva in porta. Al 10’ da registrare una grandissima azione corale del Corigliano che si conclude con l’assist di Silva per Chiappetta, la palla finisce in rete ma l’assistente ha alzato la bandierina segnalando una posizione di off side. Al 27’ il giovane Simone Franco lancia Covelli in area che da solo fa 7-1. Al 32’ ancora Franco apre i giochi a sinistra per Caterisano, cross teso in mezzo tiro di Covelli respinto e gran gol al volo di Verrilli. Al 42’ è ancora Silva a cercare di onorare i colori della squadra di casa realizzando il secondo gol.

I biancoazzurri nonostante il grande divario, in alcuni tratti mostrano cuore, corsa e grinta. Si segnalano anche delle buone individualità come il brasiliano Silva e il portiere Carnevale, entrambi classe ’94, e giovanissimi centrocampisti Carlos (’98) e Salerno (’97). La Vibonese vince in extremis a Brancaleone, l’Isola mantiene così il terzo posto ma il secondo dista sempre quattro punti.

 

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