Isola Capo Rizzuto, la grande festa per la vittoria raccontata dal presidente Ventura

Isola Capo Rizzuto, la grande festa per la vittoria raccontata dal presidente Ventura

Un’ intera comunità in piazza a festeggiare l’arrivo della Coppa Italia, bottiglie di spumante, musica e tante urla, è questa l’accoglienza ricevuta dai calciatori dell’Isola Capo Rizzuto all’arrivo in città. Festa grande per calciatori, per lo staff tecnico e per tutti i tifosi, ma il vero pupillo della festa è stato Emanuele Voce, portierino classe ’96 di proprietà della squadra giallorossa, vero e proprio protagonista del match.

Protagonista casuale potremmo dire, visto che fino alla fine il tecnico Caligiuri ha avuto il dubbio se schierarlo o meno, come svela lo stesso presidente Roberto Ventura: “Si in effetti c’è stato questo dubbio col più “esperto” Starace, anche lui giovanissimo essendo un ’94 ma con molta più esperienza alle spalle. Voce aveva alle spalle una sola gara con la prima squadra, proprio nella sfida di campionato contro la Palmese, alla fine il mister ha puntato su di lui e ha vinto la sua scommessa”.

Ora vi trovate in casa un potenziale uomo mercato, credevate nella sua esplosione: “Assolutamente si, già da quando lo abbiamo preso sapevo di avere in mano un portiere dal potenziale incredibile, migliorato tantissimo in quest’ultimo periodo sotto la guida del nostro preparatore Olivo Tonolli, tra i migliori della categoria. Ieri l’unico dubbio che avevamo era sotto il profilo caratteriale, magari vista l’età poteva patire una gara così importante però alla fine è stato straordinario e ha retto bene l’urto”.

Una partita interminabile con ben 11 calci di rigore: “Due volte abbiamo rischiato di perderla ma Voce si è superato nella lotteria dei rigori, è stata una partita al cardiopalma, vincere così è più bello, le vittorie sofferte sono quelle che ti danno più emozioni. Una vittoria che dedichiamo al giovane Francesco, tifoso giallorosso che sta lottando per una sua finale personale molto più importante e ai tutti i nostri tifosi che ci hanno seguito fino a qui e quello che lo hanno fatto da casa. A tal proposito ringraziamo Stadio Radio per il servizio offerto”.

Ora si va in Sicilia, quali prospettive: “Sarebbe bello andare avanti e vincerla, per ora ci godiamo questa vittoria, attendiamo di conoscere il nostro prossimo avversario e cerchiamo di fare del nostro meglio in campionato, ora non dobbiamo più distrarci”.

Per l’Isola è la seconda è stata la seconda finale della sua storia, già nel 1991 la squadra allenata all’epoca da mister Muraca perse la finalissima contro il Siderno dopo aver vinto la Coppa di Promozione, mentre il Siderno aveva vinto quella di Eccellenza.

Lascia un commento

Scroll To Top