Isola Capo Rizzuto-Ercolanese 0-1, tabellino e commento

Isola Capo Rizzuto-Ercolanese 0-1, tabellino e commento

ISOLA CAPO RIZZUTO-ERCOLANESE 0-1

ISOLA CAPO RIZZUTO: Pullano; Nebbioso (1′ st Mirabelli), Magliano, Assisi, Scuteri; Paonessa (5′ st Cristiano), Bruno A., Sangare’ (30′ st De Carlo); Berlingeri (5′ st Galli),Calabretta (15′ St Ennin), Pellizzi. All.:Pisano.

ERCOLANESE: Mascolo; Rossi, Varchetta, Poziello, Esposito; Costantino (24′ st Pastore), Ausiello, Sorrentino (45′ st Tedesco); Cristaldi (15′ st Fontana), El Ouazni, Rekik (24′ st Minopoli). All.: Squillante.

ARBITRO: Bardelli di Reggio Emilia.

MARCATORE: 20′ pt Rekik.

NOTE: Al 28′ st espulso Assisi (I) per fallo da ultimo uomo. Spettatori 400 circa. Ammoniti: Nebbioso (I), Rossi, Minopoli, Mascolo (E). Angoli:8 – 6 per Isola Capo Rizzuto. Rec.:1′ pt;6′ st

 

ISOLA CAPO RIZZUTO. Fa un passo indietro l’Isola Capo Rizzuto rispetto al passato, eppure questa partita avrebbe dovuto rappresentare il rilancio per i giallorossi, la gara da dentro o fuori, ora con questa sconfitta le speranze salvezza si allontanano bruscamente. Con l’Ercolanese la squadra di Pisano non fa una brutta figura, anzi, ancora una volta a fine gara l’allenatore avversario si complimenta con l’Isola “non meritano i sette punti in classifica, una squadra che da del filo da torcere a tutti”, ma la casella punti continua a non muoversi. Rispetto al precedenti uscite, però, l’Isola crea molto meno e sbaglia tanto in fase di appoggio: sono mancati gli uomini chiave a centrocampo, Paonessa e Sangarè su tutti, sono mancate le sgroppate di Scuteri sull’out sinistro ma anche la freschezza dei giovani. Insomma la sosta non sembra aver portato i frutti sperati e l’Ercolanese è riuscita a passare con il minino sforzo. Con questi tre punti gli uomini di Squillante riconquistano la zona play off tornando anche a vincere in trasferta dopo ben quattro mesi di digiuno, l’ultima vittoria era arrivata nel derby d’andata in casa del Portici.

La partita a Isola Capo Rizzuto è stata molto tirata e povera di emozioni da ambo le parti, partono meglio i campani e già nei primi minuti si affacciano dalle parti di Pullano senza tutta via impensierirlo, Sorrentino sulla sinistra e Russo sulla destra spingono tanto mettendo spesso in difficoltà i laterali bassi. E’ proprio da una delle tante corse di Sorrentino sull’out di competenza arriva il vantaggio ospite: il numero sette campano si sbarazza del giovane Nebbioso e mette al centro una palla tesa e velenosa, Pullano sfiora ma non ci arriva e alle sue spalle si fionda come un fulmine il tunisino Rekik che a porta praticamente sguarnita la butta dentro. Il primo tempo scorre, l’Isola prova a riorganizzarsi ma la prima conclusione degna di nota arriva al 38’ dai piedi di Berlingeri, pochi minuti dopo grande girata al limite di Pellizzi ma tiro non irresistibile, in entrambe le occasioni Mascolo si fa trovare pronto.

Ad inizio ripresa fuori il terzino Nebbioso dentro il più offensivo e funambolico Mirabelli che da vivacità agli attacchi della squadra di casa, mentre Antonio Bruno scala sulla linea dei difensori. E’ proprio Mirabelli a creare il primo pericolo per la difesa ospite, il giovane classe ’99 recupera palla nella metà campo campana, entra in area e la mette al centro dove però nessun compagno riesce ad intervenire. Intanto entrano in campo anche Galli e Cristiano, il primo ci prova subito con una conclusione dal limite, sul centrocampista arriva, invece, un brutto fallo in area di Varchetta non ravvisato dal direttore di gara, proteste accese della panchina giallorossa che avrebbe voluto il calcio di rigore. Poco prima della mezz’ora l’Isola resta in dieci per un ingenuo, e quasi inevitabile, fallo da ultimo uomo di Assisi, rosso diretto. Sarebbe bastato un giallo. Nel finale inutile assalto dell’Isola con una serie di calcio d’angolo battuti e qualche conclusione innocua.

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