Isola Capo Rizzuto, crollo interno col Gela. La rosa sarà ridimensionata, lascia Pisano?

Isola Capo Rizzuto, crollo interno col Gela. La rosa sarà ridimensionata, lascia Pisano?

ISOLA CAPO RIZZUTO-GELA 1-5

F.C. ISOLA CAPO RIZZUTO: Macri, Bruno A. (38’st Bruno T.), Scuteri, Sangare, Magliano, Assisi (21’st Formisano), Calabretta, Pisano (20’st De Carlo), Galli, Colacchio (11’st Caterisano), Ennin. All. Pisano.

GELA: Biondi, Polito, Cuomo, Cosenza, Moi (27’st Acquaviva), Campagnaro, Iannizzotto (2’st Cataldi ), Marinali, Gallon (32’st Bonaffini), Bonanno (32’st Brasile), Alma. All. Terranova.

ARBITRO: Simone di Bologna (Fumarulo e Balestrucci di Barletta).

MARCATORI: 6’pt Pisano (I), 20’pt Cosenza, 21’pt, 29’st Alma, 32’ Moi, 10’st (rig) Gallon.

NOTE: Spettatori 500 circa (50 gli ospiti). Espulso Galli al 10’st per doppia ammonizione. Ammoniti: Galli; Angoli 5-4; Recupero 1’pt; 3’st.

 

ISOLA CAPO RIZZUTO: Addio Serie D. Lo si era capito già dalla sconfitta di Paceco che la stagione dei giallorossi era ormai giunta al capolinea, certamente, però, i tifosi non si sarebbero aspettati tale disfatta contro il non irresistibile Gela. Una cinquina frutto soprattutto di un netto calo psicologico, evidenziato già alla ripresa degli allenamenti di martedì scorso dopo l’amara sconfitta di Paceco che ha spento ogni speranza salvezza. La cinquina subita contro il Gela è anche dovuta ad un’interminabile lista di assenti che ha costretto il tecnico giallorosso Giovanni Pisano a mandare in campo ben sei under, tra cui l’esordiente Alessandro Macrì, portiere classe 2000 che nella formazione juniores si alterna al ruolo di titolare con Simone Caterisano. Ai già noti Leto, Berlingeri e Cristiano, tre nomi importanti e di categoria assenti da ormai diverso tempo per differenti problemi fisici, si sono aggiunti anche i classe ’99 Mirabelli e Nebbioso e gli squalificati Pellizzi e Paonessa, un totale di ben sette titolari che in una squadra che lotta per non retrocedere sono tantissimi.

Oltre a Macrì in panchina c’erano anche altri due elementi del settore giovanile, i classe 2001 Lorenzo Frustaglia e Giacinto Manfredi. Nonostante tutto la gara vede un inizio sprint dell’Isola Capo Rizzuto che sciaccia subito nella propria metà campo il Gela e dopo una serie di incursioni offensive al 6’ arriva il vantaggio: grande azione sulla sinistra di Ennin, tra i più positivi, palla tesa in mezzo e tocco vincente di Pisano che approfitta di un’indecisione dell’estremo ospite Biondi. Gara che sembra in discesa quando pochi minuti dopo Galli dal limite sfiora il raddoppio, la sua conclusione finisce di poco alta. La squadra giallorossa si rilassa e i siciliani iniziano a guadagnare metri: la prima conclusione pericolosa è di Cosenza che trova l’ottima risposta del giovane Macrì. Passano appena quattro minuti e il difensore ci riprova, stavolta il suo colpo di testa è vincente dopo il perfetto calcio di punizione di Bonanno. L’Isola va in confusione e pochi secondi dopo si ritrova clamorosamente sotto: azione convulsa in area e tocco vincente di Alma, 1-2. Al 29’ ci prova ancora Alma con un tiro ravvicinato, ottima ancora la risposta del giovanissimo Macrì che però nulla può tre minuti più tardi sul colpo di testa di Moi, perfetto ancora una volta il cross di Bonanno, stavolta da corner. La squadra di mister Pisano, dopo dieci minuti di black out, prova a riorganizzarsi e torna ad attaccare, al 39’ la conclusione di Galli è debole e finisce diritta nelle mani di Biondi. Nel finale di tempo assalto giallorosso che però non porta i risultati sperati.

Nella ripresa l’Isola riprende all’attacco e già al 3’ Ennin con una botta incredibile torva il gol, ma il gioco è fermo e l’arbitro non convalida. Al 9’ Galli stende in area Gallon, fallo evidente e calcio di rigore concesso dal fischietto emiliano che mostra al calciatore di casa il secondo giallo e il conseguente rosso: dal dischetto Gallon non sbaglia e sigla il 4-1. Poi è il turno di Alma che prima colpisce il palo al 18’ e poi trova il pokerissimo al 29’ con un colpo di testa ravvicinato, completamente immobile la difesa di casa. Finisce 1-5 e non è escluso che in settimana la società agisca sulla rosa per ridimensionarla e dare spazio ai tanti giovani che stanno disputando un grande campionato con la formazione Juniores guidata da Francesco Maiolo prima e Carmine Leone adesso. Lascia anche Pisano? La sosta sarà sicuramente utile per riflettere.

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