Isola, arriva la terza sconfitta di fila. Contro la Paolana terna arbitrale da bollino rosso

Isola, arriva la terza sconfitta di fila. Contro la Paolana terna arbitrale da bollino rosso

POLISPORTIVA ISOLA CAPO RIZZUTO-PAOLANA 2-3

POL. ISOLA CAPO RIZZUTO:Pullano, Rijitano, Scuteri, Viscomi, Ganje, Ferraro, Ribecco (33’ st De Luca), Cava, Covelli, Marano, Ortolini (33’ st Le Piane). In panchina: Lamberti, Deffo, Girasole, Artese, Zumpano. All. Mesiti (Squalificato).

PAOLANA:Andreoli, Poltero (24’ st Longo S.), Gaudio, Spagnuolo, Mirabelli, Rizzuto, Salandria, Pierri, Longo F., Amendola Al., Amendola B. In panchina: Zimbaro, Piemontese, Felicetti, Serpa, Caruso, Cavaliere. All. Parrotta.

ARBITRO: Milone di Taurianova (Romeo e Padovano di RC).

MARCATORI: 33’pt Marano, 42’pt Longo (P, rig.), 13’st Spagnuolo (P), 25’st Scuteri (rig,), 27’st Amendola Al. (P).

NOTE: Espulso Ganje al 42’pt per fallo da ultimo uomo; Ammonti: Covelli, Ferraro, Scuteri (I); Pierri, Gaudio (P).

 

Una pessima direzione di gara condanna l’Isola Capo Rizzuto alla terza sconfitta consecutiva, un tonfo inatteso in una partita che doveva essere quella del rilancio. Purtroppo però, il merito di questo sconfitta non è solo della formazione di mister Mesiti (in tribuna per squalifica), spiace dirlo ma stavolta il tutto è stato deciso da una terna arbitrale che non si è mostrata all’altezza del match. L’Isola è stata costretta a giocare in 10 il finale di primo tempo e tutto il secondo tempo a causa di una espulsione causata da una netta svista arbitrale, come si evince anche dal video pubblicato dalla società sui social network, una netta simulazione di Fabio Longo trasformata in rigore ed espulsione. Questo è l’episodio chiave che ha deciso il match, purtroppo però non è stato il solo.

Nel primo tempo è della Paolana la prima occasione pericolosa del match, tiro di Longo e grande risposta di Pullano che devia in angolo. L’Isola non sta a guardare e al 17’ è Covelli a mettere paura alla difesa ospite, il bomber riceve palla in area, si gira bene e calcia in porta colpendo in pieno la traversa. Alla mezz’ora è Scuteri a trovare il varco giusto per calciare, la sua conclusione forte e angolata è ben respinta da Andreoli che manda in angolo. Al 25’Marano viene messo giù in area, il fallo è netto ma clamorosamente il direttore di gara lascia proseguire, poco prima altro brutto fallo ai danni del numero 10 al limite dell’aria non ravvisato. Al 28’ ci prova Covelli a botta sicura, ma il suo tiro viene deviato da un difensore all’ultimo istante. Dopo tanta insistenza, al 33’ arriva il gol dei padroni di casa, assist di Scuteri e perfetta finalizzazione di Marano, vantaggio meritato. La Paolana si risveglia nel finale di tempo, al 40’ ci prova Salandria, ottima l’opposizione di Pullano. Poco dopo arriva il discusso rigore per la Paolana, costato il rosso a Ganje, Longo dagli undici metri non fallisce e pareggia i conti.

Nella ripresa, nonostante l’inferiorità, l’Isola prova a chiudere il match, ci provano Ferraro e Rijitano, ma senza gloria, al 13’ arriva la doccia fredda, punizione di Alessandro Amendola, spizzata di testa di Spagnolo e palla in rete, clamoroso l’errore del giovane portiere Pullano che lascia andare un tiro non irresistibile, probabilmente convinto che la palla andasse fuori o forse che il calcio di punizione in seconda non fosse stato deviato da nessuno. L’Isola però mostra di essere ancora viva, al 18’ ci prova Ortolini da buona posizione ma è straordinario Andreoli, poco dopo l’Isola reclama per un altro calcio di rigore, per un presunto fallo di mano in area, ancora una volta non ravvisato dalla terna. Due minuti più tardi però, l’arbitro non vedere il fallaccio di Gaudio ai danni di Marano, stavolta, finalmente, il direttore di gara indica il dischetto, dagli undici metri il capitano Scuteri non sbaglia, 2-2. Passano altri due minuti e Alessandro Amendola riporta la Paolana in vantaggio, 2-3. E’ il gol che taglia definitivamente le gambe ai padroni di casa.

Nel finale succede un altro caso particolare, il forte vento, già presente per tutta la gara, è nettamente aumentato, tanto da non permettere al portiere di casa di battere una rimessa dal fondo, a quel punto, con ancora altri due minuti di recupero, dei quattro concessi, da giocare il direttore di gara fischia tre volte e decreta la fine dell’incontro. Per questo motivo l’Isola ha annunciato ricorso al giudice sportivo. Certo, però, tutto ciò non deve essere una giustificazione per una squadra costruita per vincere ed ora quasi in lotta per non retrocedere, c’è qualcosa che sicuramente non va e urge trovare la soluzione il prima possibile, a Mesiti l’arduo compito di risollevare le sorti della squadra.

L'Isola Capo Rizzuto scesa in campo domenica

L’Isola Capo Rizzuto scesa in campo domenica

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