Intervista all’ex diesse del Cutro Salvatore Poerio: “La società merita la salvezza”

Intervista all’ex diesse del Cutro Salvatore Poerio: “La società merita la salvezza”

Mancano due giornate alla fine dei campionati di Eccellenza, Promozione e Prima categoria. In questo finale di stagione abbiamo fatto una intervista a Salvatore Poerio, giovane ex direttore sportivo del Cutro che si è dimesso pochi mesi fa.

A sorpresa è arrivato qualche mese fa il divorzio col Cutro. Come mai ti sei dimesso?

E’ stata una scelta sofferta la mia, ma  purtroppo per problemi personali non ho potuto continuare questa magnifica esperienza, e approfitto di questo spazio concessomi per ringraziare la società del Cutro, con a capo il presidente Pupa, per avermi dato l’opportunita di confrontarmi in un campionato importante come quello di Eccellenza“.

Come giudichi questa esperienza, la prima per te da diesse nel campionato di Eccellenza?

Sicuramente positiva, un’esperienza che mi ha forgiato caratterialmente e che mi ha fatto capire  tante cose. Essere stato al fianco di professionisti mi ha fatto crescere molto, e per questo vorrei ringraziare mister Carmine Leone, tecnico preparato e serio e anche il direttore generale Taschetti, professionista umile che ringrazio per i mille consigli“.

La situazione del Cutro non è facile attualmente. Pensi che la squadra possa salvarsi?

Non è facile sicuramente, però la squadra se al completo  può giocarsela con tutti tranquillamente. Io onestamente ci credo, perche la rosa ha le giuste potenzialità, e auguro al Cutro di ottenere questa salvezza perchè lo meritano veramente“.

Per l’Isola Capo Rizzuto è vicina la grande impresa. Merita di andare in D? quale altra squadra ti ha impressionato?

Ma ormai manca poco, certamente merita l’approdo in serie D perchè è stata fin dall’inizio del campionato in testa, hanno saputo soffrire in certi momenti e poi penso che la programmazione fatta dalla società a inizio stagione è stata impeccabile e ora sta raccogliendo i frutti. Onestamente dico Cittanovese sopra tutte, perchè ha espresso un  gioco corale importante, cosa che raramente in queste categorie si vede, non è riuscita forse a centrare il primo posto perche l’Isola ha una rosa numericamente più importante e alla lunga ha fatto la differenza“.
“In chiusura volevo fare i complimenti alle societa di Cotronei e Casabona per la vittoria dei rispettivi campionati”.

Lascia un commento

Scroll To Top