Intervista a mister Elia: “Ora è il vero Real Botro. Promozione? Se la giocano in cinque”

Intervista a mister Elia: “Ora è il vero Real Botro. Promozione? Se la giocano in cinque”

Cinque vittorie nelle ultime sei gare giocate. Non c’è dubbio che il Real Botro sia la squadra del momento, quella con la migliore serie. Per questo abbiamo intervistato il suo tecnico, Domenico Elia, al quale abbiamo posto alcune domande.

Mister Elia, il Real Botro ha cambiato marcia. Forse troppo tardi per sognare i playoff, ma qual è stata la chiave del rilancio?

“Era importante farlo il cambio di marcia e farlo nel minor tempo possibile, sopratutto per non essere risucchiati da una situazione di classifica che poteva farci brutti scherzi, ma in particolar modo perché l’obiettivo di questa nostra stagione è sempre stato quello di fare un campionato nella totale tranquillità. Per quanto riguarda i playoff diciamo che otto punti sono tanti e oggi non possiamo permetterci di fare calcoli, ne potremmo riparlare dopo che avremo ottenuto i 13 punti necessari per la matematica salvezza. La chiave del rilancio, per me che ho sempre dato un valore importante alla compattezza del gruppo, credo sia stato trovare serenità all’interno dello spogliatoi e soprattutto equilibrio anche nelle responsabilità dei singoli, cosa che è mancata a inizio stagione forse dettata dalla pressione che c’era intorno a noi. Da questo punto di vista siamo stati tutti bravi società e giocatori, ma quando hai in squadra gente esperta come Angelo Anellino, Rizzo o lo stesso Fodero lo spogliatoi si ricompatta subito”.

Sicuramente avete da recriminare per alcune gare. Pensa comunque che la classifica sia veritiera?

“Recriminare se si è obiettivi no, quando si perde è perchè chi ha vinto in quel momento aveva più fame di te. Per quanto riguarda la classifica si si che è veritiera, le classifiche nello sport sano, come il nostro, nessuno può metterle in discussione per partito preso, il Taverna se è in testa contro le aspettative di inizio stagione vuol dire che è stato bravo ancor di più rispetto a chi aveva dalla sua parte i pronostici. Nello sport le classifiche non sono soggettive e va dato merito a chi è in testa”.

Quali sono stati i calciatori determinanti per questo ritorno in grande stile del Real Botro?

“Come dicevo prima in uno sport di squadra è il gruppo che prevale non il singolo, diciamo che dal punto di vista tattico con l’arrivo di Sanso siamo riusciti a dare equilibrio, ma sopratutto dare la spalla giusta a quel dinamismo offensivo che gente come Anellino e Fodero sono capaci di dare ma che non riuscivamo a sfruttare”.

Alla fine del girone di andata, qual è il suo pensiero e il suo pronostico sulle squadre che possono vincere il campionato?

“Alla fine credo che le 5 che stanno lì davanti possono ambire tutte alla vittoria finale, 5 punti tra la prima e la 5° con tutti gli scontri diretti da giocare possono far sognare. L’organico più forte credo che sia quello della Silana e dell’Atletico Botricello, ma credo come ho già detto prima che farà la differenza chi ha più fame e squadre come MKE ed il Taverna hanno dimostrato che di fame ne hanno tanta”.

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