Intervista a Francesco Garofalo “Giannini”: “Stagione positiva. La passione mi spinge a segnare”

Intervista a Francesco Garofalo “Giannini”: “Stagione positiva. La passione mi spinge a segnare”

Scorrendo la classifica marcatori di Prima categoria anche quest’anno ai primi posti troviamo Francesco Garofalo, conosciuto anche in queste categorie col soprannome di Giannini. L’attaccante di Pagliarelle coi suoi gol ha provato a spingere il Real Roccabernarda nei playoff, ma alla fine la squadra si è dovuta accontentare di un sesto posto. A lui, grande calciatore e persona sempre educata e disponibile, anche con gli avversari, abbiamo rivolto alcune domande.

Per te un’altra annata personale positiva. Dove trovi le motivazioni per segnare così tanto?

Certamente, è stata una stagione a livello personale abbastanza positiva. Credo che le motivazioni per restare a certi livelli si trovano nella passione che metti nel fare le cose, ed io il calcio ce l’ho nel cuore“.

A quale calciatore ti ispiri? a chi si avvicina il tuo modo di giocare?

Il giocatore al quale mi ispiro e al quale anche i miei compagni di squadra mi hanno associato, sia per forza fisica che spirito di sacrificio, è Mario Mandzukic della Juventus“.

Una mia curiosità. Qual è stata la stagione che ricordi con maggiore emozione? Quale il migliore allenatore che ti ha allenato ed il partner di attacco con cui ti sei trovato meglio?

La stagione che ricordo con tanto entusiasmo è quella in cui ho vinto il campionato con il Pagliarelle, il mio paese, in Seconda categoria dopo lo spareggio di Isola Capo Rizzuto col Cotronei che ora è salito in Eccellenza. L’allenatore migliore per umanità e soprattutto per mentalità vincente è stato Gianfranco Bilotta, un grande amico, tecnicamente parlando invece Antonio Londino. Il partner d’attacco Giuseppe Turano, insieme ci completavamo, un misto di forza e velocità, ricordo in un campionato di Prima abbiamo realizzato in due 70 gol tra Campionato e Coppa a Roccabernarda“.

Non positiva invece la stagione del Real Roccabernarda. Cosa non ha funzionato?

Per quando riguarda il campionato di quest’anno io invece penso sia stato positivo anche perché la società non voleva altro che un campionato tranquillo. Inoltre voglio ringraziare tutti i compagni, la società ed il mister De Rito (una persona seria e professionale) per la fiducia data“.

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