Intervista a De Roberto: “Stagione bellissima con la promozione e il titolo di capocannoniere”

Intervista a De Roberto: “Stagione bellissima con la promozione e il titolo di capocannoniere”

Sono passate alcune settimane dalla fine del campionato di Seconda categoria con la vittoria delle Stelle Azzurre. Un trionfo meritato quello della squadra di San Giovanni in Fiore che ha avuto soprattutto un protagonista, l’attaccante Domenico De Roberto. Al traguardo dei 40 anni, infatti, il calciatore delle Stelle Azzurre ha vinto il titolo di capocannoniere segnando ben 25 reti, praticamente uno a partita. A lui abbiamo rivolto alcune domande.

Domenico, una grande stagione con la vittoria del campionato. Quali emozioni hai vissuto?

Si è stata veramente una bellissima stagione. Si è formato un bellissimo gruppo, più che una squadra sembravamo una famiglia. In questo campionato c’erano delle squadre molto attrezzate, ed è stato combattuto fino alla fine. Secondo me non eravamo la squadra più forte come valore assoluto della rosa, ma l’abbiamo spuntata perchè ha avuto la meglio il gruppo, c’era un affiatamento incredibile, anche quelli che non giocavano sono venuti agli allenamenti tutto l’anno e non è una cosa che succede sempre“.

Hai vinto la classifica marcatori nettamente. Una bella soddisfazione.

Direi grandissima soddisfazione. A 40 anni non è una cosa che succede spesso. Devo dare una buona parte del merito alla squadra che mi ha permesso di raggiungere questo traguardo personale, mi sono stati vicini tutta la stagione dandomi fiducia. Paragono questa annata a quella di Cirò di qualche anno fa quando vincemmo il campionato di Seconda, anche lì si era formato un grandissimo gruppo affiatato“.

Nel futuro di De Roberto cosa c’è? Ancora le Stelle Azzurre o hai altri progetti?

Ancora non lo so, e sono sincero. Tempo fa avevo detto di voler arrivare a 40 anni e poi ritirarmi, ma sto bene e non ho voglia di smettere col calcio ancora. A San Giovanni in Fiore sono stato benissimo e non avrei alcun problema a restare se la società mi confermasse. Mi sono trovato benissimo con tutti, compagni, dirigenti, tecnico e soprattutto con la famiglia Lammirato. Chiaramente però devo valutare anche altre cose, perchè la Prima categoria implica più tempo da dedicare al calcio, allenamenti, trasferte lunghe. C’è ancora tempo per riflettere“.

Quale è stato il gol più bello che hai segnato in questo campionato e quale il più importante?

Il più bello credo proprio quello di Verzino: stop e tiro al volo da una trentina di metri di distanza dalla porta. Il più importante? In realtà sono due, quelli realizzati nella trasferta di Cerva verso la fine del campionato. Avevamo il Belvedere Spinello ad un punto e molti pensavano che quella trasferta ci sarebbe stata fatale, ed invece la mia doppietta ci ha spianato la strada verso la promozione“.

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