Intervista a Conversi: “Al Cotronei sono rinato. Contenti per la salvezza ma si poteva fare di più”

Intervista a Conversi: “Al Cotronei sono rinato. Contenti per la salvezza ma si poteva fare di più”

(nella foto Manuel Conversi con la maglia del Cutro)

Nella grande risalita del Cotronei una buona parte del merito va attribuita soprattutto al bomber ritrovato, anche se tatticamente non è proprio un bomber ma un attaccante esterno che in questa stagione non solo è rinato ma si è anche riscoperto goleador. Stiamo ovviamente parlando di Manuel Conversi, attaccante di Le Castella cresciuto nel Crotone, considerato all’epoca uno dei migliori prospetti del settore giovanile, vanta anche una presenza in Serie B con Francesco Moriero in panchina.

Classe ’91 è stato poi protagonista per due stagioni al Sambiase, una in Eccellenza e una in D, prima di una brutta discesa dovuta da prima ad un anno di inattività a causa della pubalgia e in seguito ad una stagione da separato in casa all’Interpiana. Nel suo passato anche Campobasso in C2, Sansovino in Serie D, Sersale in Eccellenza e Cutro in Promozione.

Quest’anno è tornato ad essere protagonista risollevando le sorti del Cotronei, lo abbiamo sentito per una lunga chiacchierata parlando della sua grande stagione personale e la doppia stagione del Cotronei, iniziando proprio ad analizzare questi di volti della squadra cotronellara, male con la gestione Caligiuri in grande ascesa con l’arrivo di Trapasso: “Caligiuri all’inizio ha trovato difficoltà perché la squadra gli è stata completata in una settimana, le colpe di quella prima parte brutta vanno sicuramente divise tra tutti, non è colpa solo del mister ma anche nostra e della società. Ad incidere negativamente è stato anche il fattore campo, giocavamo sempre in trasferta. Con l’arrivo di Trapasso è arrivato anche qualche giocatore nuovo, poi il mister è un grande lavoratore e ha tolto il meglio da ognuno di noi”.

Peccato perché se questi numeri fossero stati rispettati all’inizio oggi staremo parlando di un’altra stagione del Cotronei: “Sicuramente, oggi siamo contenti di aver raggiunto questa salvezza ma sappiamo bene che avremmo potuto e dovuto fare di più, il rammarico è tanto, siamo la squadra che gioca il miglior calcio in Promozione. Se pensiamo a Novembre però, questa salvezza vale più di una conquista dei play off”.

Andando sul personale, eri considerato uno dei migliori prospetti del settore giovanile del Crotone, due ottime stagioni al Sambiase e poi la discesa, cosa è successo a Conversi: “Purtroppo il calcio è fatto di alti e bassi, poi ci vuole anche la fortuna di trovare situazioni favorevoli, personalmente penso che sulla mia discesa abbiano inciso l’infortunio e la stagione all’Interpiana”. Ora sei tornato a pungere come ai vecchi tempi, 19 gol sui 35 totali realizzati dal Cotronei e titolo di cannoniere in mano: “Sono contento di aver scelto Cotronei, mi sento rinato e sono tornato a credere nei miei mezzi. Avrei anche potuto fare di più, ho fallito due rigori ma va bene così, manca un solo gol all’obiettivo personale che mi ero prefissato ad inizio stagione, sarebbe fantastico vincere anche il titolo di capocannoniere. Il merito è però di tutta la squadra, siamo un grande gruppo”.

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