Intervista a Cataldo Ferraro: “Fiero di giocare per la Rossanese. Primato? Dico Corigliano”

Intervista a Cataldo Ferraro: “Fiero di giocare per la Rossanese. Primato? Dico Corigliano”

Cataldo Emmanuel Ferraro giocatore classe 1987, ex Cutro, Isola, Roccabernarda e non solo, vanta un triplete ottenuto l’anno scorso con il Casabona di Ottone Cesario. Oggi Ferraro milita in Promozione con la Rossanese, squadra che attualmente è la terza forza in campionato. La Rossanese quest’anno era partita molto bene con 8 vittorie consecutive e una prima posizione, ma poi qualcosa è andato storto. Cataldo Ferraro è sempre stato comunque  un punto fermo dello scacchiere di mister Aloisi e oggi lo abbiamo contatto per una breve intervista.

Dopo un ottimo avvio di campionato avete perso un po’ di terreno. Ora l’obiettivo sono i play off?

Si è vero un ottimo avvio per noi, poi purtroppo abbiamo avuto infortuni importanti come il nostro capitano Sifonetti e il nostro attaccante Alessandro Riolo, abbiamo avuto anche la sfortuna di giocare tutte le nostre partite interne in campo neutro e questo ci ha fatto perdere terreno sul Corigliano e sull’ Olympic Rossanese, ma ora noi daremo il massimo per raggiungere l’obiettivo chiamato play off“.

Tra Corigliano e Olympic Rossanese è lotta serata. Chi vedi favorite e perché?

Sicuramente sono due grandi squadre, ma vedo favorito il Corigliano perché ha molti individui di categoria superiore e un organico di tutto rispetto“.

Come giudichi questa tua esperienza alla Rossanese?

Una bella esperienza, in una città dove il calcio lo vivono a 360°. Felice di essere stato uno dei calciatori più utilizzati della squadra. Fiero di aver incontrato questi compagni di squadra, che hanno reso questa esperienza molto piacevole e con la consapevolezza di essere uniti in campo e fuori. Sicuramente ricorderò quest’annata e la stupenda società che mi ha contattato; colgo l’occasione per ringraziare il mister Luca Aloisi, il presidente e tutta la società per avermi dato l’opportunità di indossare questa maglia“.

Nel tuo futuro ci sono ancora tanti anni da calciatore? Cosa ti aspetti dal calcio?

Ho 30 anni, spero di dare ancora tanto e di mettermi in gioco in ogni occasione che la vita del calcio mi dà. Sinceramente non mi aspetto niente, ma spero di ritrovarmi in progetti ambiziosi e vincenti. Io sarò sempre lì , con tanta voglia di dare sempre il mio meglio“.

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