Il tecnico Maiolo non ci sta: “Ho sbagliato ma quanto riportato sul comunicato è errato”

Il tecnico Maiolo non ci sta: “Ho sbagliato ma quanto riportato sul comunicato è errato”

Per il Petronà la finale playoff del girone B in casa del Comprensorio San Lucido Fiumefreddo ha avuto un epilogo amaro. Il finale di gara ha visto infatti diverse risse ed il giudice sportivo ci è andato giù pesante. Tra gli squalificati il tecnico Francesco Maiolo, fermato fino al 31-12-2017per avere a fine gara colpito con calci e pugni un giocatore della squadra avversaria“, così si legge sul comunicato. A tal proposito l’allenatore ex Allievi del Crotone e Sant’Anna ha voluto fare delle precisazioni che pubblichiamo integralmente:

Innanzitutto voglio ringraziare la società del Petronà, in primis il presidente Carmine Passafaro, e tutti i miei ragazzi per questa annata che è stata a dir poco eccezionale. Entrando nel merito della gara di San Lucido, non posso che rimanere amareggiato per quanto è successo e per quanto è stato poi erroneamente riportato, già all’interno dell’impianto sportivo. Io confesso di avere sbagliato a fine gara, in quanto ho fatto ingresso in campo per difendere un mio calciatore. Nella foga del momento ho spintonato dal viso un calciatore avversario e da lì poi gli animi, già caldi, si sono ulteriormente surriscaldati. Tuttavia, leggere di calci e pugni da parte mia è stato un colpo inaccettabile alla mia reputazione. In tantissimi anni di carriera nei campi dilettantistici, prima da calciatore e poi da allenatore, penso di aver dimostrato di non essere persona che fa certe cose, e mai mi sognerei di colpire con calci e pugni un ragazzo per una partita di calcio.

Ripeto, ho sbagliato ad alimentare la tensione, da tecnico non dovevo farlo, ma non è giusto che paghi oltre misura per cose che non ho commesso. Nessun avversario può asserire che io lo abbia colpito con calci e pugni, e non capisco come possa farlo l’arbitro che in realtà non ha visto quello che ha invece scritto nel referto. Oltretutto non mi spiego come sul giornale Il Quotidiano del Sud sia stato scritto lunedì che avevo colpito io con un pugno il n. 2 causandogli un taglio allo zigomo, anche perchè come evidenziato sul comunicato è stato un altro soggetto, purtroppo, a farlo. Quando si scrivono certe cose non bisognerebbe sentire i “rumors” dei presenti, perchè si rischia di infangare una persona senza motivo, e per questo motivo mi riservo di fare una querela. Per tutte queste ragioni come società abbiamo già inoltrato il ricorso al giudice sportivo e cercherò di difendere i miei diritti eventualmente anche in altre sedi. Sono disponibile anche ad un confronto con arbitro, calciatore colpito e commissario. Se devo pagare è giusto che lo debba fare per il corretto svolgimento dei fatti “.

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