Il Sant’Anna non vuole più fermarsi: vince a Casabona ed accorcia sull’Uria

Il Sant’Anna non vuole più fermarsi: vince a Casabona ed accorcia sull’Uria

(nella foto una formazione di questa stagione del Sant’Anna)

CASABONA-SANT’ANNA 0-2

CASABONA: De Giacomo, Forciniti, Teodoro, Mancuso, Novello, Andracchio, Basile, Pellizzi, Siciliani, Adamo, Benincasa. In panchina: Fontana, Paglia, Scalise, Melfi, Vitale. Allenatore: Ioppoli

SANT’ANNA: Scaccianoce, Stillitano, Campo, Scandale (28’ st Liperoti), Marsala, Rodio (26’ st Venneri), Demeco, Fa. Ribecco, Giungato, Garofalo (41’ st Petrocca), Fra. Ribecco. In panchina: Caterisano, Giardina, Guarino, Samake. Allenatore: Maiolo

ARBITRO: Colautti di Locri

MARCATORI: 2’ st Giungato, 41’ st Fa. Ribecco

CASABONA (Kr) – Il Sant’Anna di mister Maiolo espugna, con le reti di Giungato e Fabio Ribecco, l’Agostino Arone di Casabona, fortino della squadra del presidente Cerrelli che deteneva l’imbattibilità casalinga da più di un anno e mezzo. I santannesi, autori già di diverse imprese del genere, fanno sembrare facile quello che in realtà si presentava un ostacolo abbastanza pericoloso per il prosieguo del campionato. E’ stata una partita molto spezzettata, sia dai continui fischi dell’arbitro, che lascia giocare ben poco le due compagini e sia per il forte nervosismo tirato su dalla numerosa tifoseria di casa che rende i propri giocatori ancor più aggressivi. Una battaglia che alla fine vede uscire vittoriosa la squadra che si è resa più pericolosa e che, seppur non giocando il miglior calcio che ci ha abituati a vedere, è cinica sotto porta e sfrutta al meglio le occasioni create.

La partita comincia con un “gemellaggio” tra le due società che siglano, con lo scambio delle maglie tra il D. S. gialloverde Gianni Muto e il dirigente casabonese Cimino, l’amicizia che li lega già dagli anni passati. Le due squadre stentano a spiccare il volo e, per vedere un’azione pericolosa, dobbiamo andare al minuto 15, quando Rodio, su corner battuto da Garofalo, colpisce la palla di testa e la manda sul corpo di un difensore avversario sulla linea di porta. Al 30’ Mancuso, imbeccato da Benincasa, si trova davanti a Scaccianoce che però si salva in uscita. Al 32’ Giungato si libera bene degli avversari e, dal limite dell’aria, calcia alto sulla traversa. Al 40’ Garofalo sfiora il palo direttamente su calcio d’angolo. Al 45’ ci prova Rodio dalla distanza su calcio piazzato, la sua conclusione finisce sulla barriera e sulla respinta Fra. Ribecco non riesce a metterla in rete mettendo fine così ad un primo tempo abbastanza soporifero.

Come spesso ci ha abituato, il Sant’Anna scende in campo nella ripresa con un altro piglio e, già al 2’ passa in vantaggio: punizione precisa di Scandale, Giungato stoppa di petto e in velocità gira la palla in rete. Al 19’ Fra. Ribecco calcia al volo una palla proveniente dalla sinistra ma la sua potente conclusione viene intercettata da un difensore avversario. Al 24’ il Casabona va vicino al pareggio con la sua unica occasione pericolosa ma, sul colpo di testa di Andracchio, Scaccianoce si supera volando all’incrocio dei pali. Al 26’ inizia il calvario per mister Maiolo che deve vedere lasciare in campo per infortunio prima Rodio e poi Scandale; al loro posto Venneri, anch’esso acciaccato, e Liperoti.

Al 31’ Stillitano prende palla a metà campo e si invola verso l’aria di rigore dove viene abbattuto con un grande intervento di Andracchio, sul prosieguo dell’azione Giungato calcia la palla addosso a De Giacomo. Al 41’ il neo entrato Petrocca batte una perfetta punizione per la testa di Fabio Garofalo che appoggia la palla in rete e corre ad esultare sotto i numerosi tifosi giallo verdi e chiudendo del tutto la partita. Il Sant’Anna cosi mette in ghiaccio un risultato che poteva essere in bilico fino alla fine e proprio nel finale anche Campo deve abbandonare i suoi compagni dopo essere stato vittima di un brutto infortunio al ginocchio.

I Ragazzi di mister Maiolo festeggiano così la loro terza vittoria consecutiva, forse la più importante delle tre, ma il giovane mister deve fare i conti con gli importanti infortuni accorsi ai propri giocatori durante il corso della gara cercando di recuperarli al più presto possibile. Inoltre il Sant’Anna chiude la giornata accorciando la distanza dalla capolista Uria, fermata dal Prasar, confermando il secondo posto in solitaria con la miglior difesa e il secondo miglior attacco del campionato.

Fonte: uessesantanna.it

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