Il Santa Severina vince il derby del Marchesato col Real Roccabernarda

Il Santa Severina vince il derby del Marchesato col Real Roccabernarda

SANTA SEVERINA-REAL ROCCABERNARDA 3-2

SANTA SEVERINA: Varano, Cardelli M., Coricello, Cardelli T., Galasso, Novello, Cucè, Iuliano, Serravalle, Siciliani, Parisi. A disposizione: Anzillotta, Cerali, Vona, Cerrelli, Stefanizzi, Belcastro. Allenatore: Bonofiglio.

REAL ROCCABERNARDA: Castagnino, Bonofiglio, Curcio, Garofalo G., Ruga, Scalise, Ribecco, Garofalo F., Sangervasio, Colacino. A disposizione: Iaquinta, Pulerà, Bagnato, Ciampà, Toscano N., Toscano V., Riccio. Allenatore: De Rito.

ARBITRO: Torchia di Catanzaro.

MARCATORI: Siciliani (SS), Serravalle (SS), Garofalo F. (RR), Colacino (RR), Iuliano (SS).

In uno splendido pomeriggio di sole, di fronte ad un numeroso pubblico presente, Santa Severina e Roccabernarda hanno dato vita ad un derby del Marchesato molto avvincente e ben giocato.

Parte benissimo la squadra di casa; mister Bonofiglio imposta un 3-5-2 molto efficace, capace di sorprendere la formazione ospite e assicurandosi il doppio vantaggio nei primi venti minuti con le marcature di Siciliani e Serravalle. Il Roccabernarda accusa il colpo, prova a reagire e, dopo dieci minuti, dimezza le distanze con F. Garofalo . La ripresa si apre con gli ospiti alla ricerca del pareggio, un pressing costante che si materializza nel goal di Colacino. Da questo momento entrambe le squadre provano a vincere il match , con i due portieri protagonisti di ottimi interventi.

Negli ultimi dieci minuti il Santa Severina sale in cattedra, fino al calcio di punizione che permette a Iuliano di insaccare di testa il goal del definitivo tre a due. Finisce così con i festeggiamenti dei giocatori di casa che corrono ad abbracciare il proprio allenatore e con i corretti saluti tra le due dirigenze al centro del campo. Da evidenziare l’ottima prova di Iuliano per il Santa Severina e di Cardamone e Scalise per il Roccabernarda. Buona ed imparziale la direzione di gara del sign. Torchia.

Fernando Miriello

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