Il Rocca di Neto denuncia scorrettezze da parte dei calciatori della Vigor 1919

Il Rocca di Neto denuncia scorrettezze da parte dei calciatori della Vigor 1919

Riceviamo e pubblichiamo

La prima partita stagionale al Sant’Agostino di Rocca di Neto vede di fronte due squadre da un passato calcistico glorioso, Rocca di Neto 1966 vs Vigor 1919. Tanta attesa del pubblico di casa per vedere i colori biancoverdi, che tanto hanno ottenuto in ambito calcistico, affrontare i colori biancocelesti. La partita parte subito grintosa, le squadre giocano un buon calcio e fin da subito si fanno vedere in area avversaria. Il Rocca di Neto vuole fare bene davanti al suo pubblico e spinge un po’ di più degli avversari, al 20′ arriva il vantaggio, Fabiano calcia una punizione perfetta deliziando il pubblico con un bel gesto tecnico, i minuti successivi sono un susseguirsi di azioni che però non hanno il lieto fine. Il primo tempo si chiude sul 1-0 per la squadra di casa.

Il secondo tempo è dai ritmi più alti, ed alzarsi sono anche i nervi, specialmente degli avversari che, chiaramente non intendono tornare a casa a mani vuote, e per farlo utilizzano qualsiasi mezzo, anche antisportivo, il pareggio lo cercano e lo trovano al 62′ con Voci, che insacca a rete con un tiro in diagonale. Il Rocca di Neto non ci sta, alza la testa e si produce con una serie di contropiedi in uno dei quali va a segno con Fabiano e si porta sul momentaneo 2-1. E’ l’82’ e da questo momento in poi lo spettacolo prende un’altra linea, la Vigor 1919 inaspettatamente comincia ad utilizzare degli atteggiamenti poco sportivi e tra falli gratuiti e minacce reiterate sia nei confronti del direttore di gara che nei confronti degli avversari pressa il Rocca di Neto. All’89’ trovano il pareggio insaccando in rete da una mischia in cui probabilmente prima del gol era anche stato commesso fallo sul portiere rocchitano, nonostante abbiano trovato il pareggio l’atteggiamento dei lametini non cambia, a differenza del comportamento dei tifosi giunti da Lamezia che hanno tifato la propria squadra in modo educato e rispettoso degli avversari, i calciatori in campo si sono distinti per una grave condotta antisportiva condita, nel finale, da uno schiaffo in pieno volto dato con violenza al calciatore rocchitano Corigliano che cade a terra dolorante.

Tanto dispiacere per quello che è accaduto al Sant’Agostino, in una giornata di Mercoledì in cui il pubblico è accorso per vedere due squadre storiche nel calcio affrontarsi a viso aperto hanno dovuto assistere a questo indecente spettacolo promosso dai lametini che di rispetto negli avversari hanno avuto ben poco dal momento che i comportamenti violenti sono iniziati prima nel campo e sono proseguiti dopo il triplice fischio dell’arbitro.

L’Asd Rocca di Neto si scusa per lo spettacolo a cui anche i giovani tifosi purtroppo hanno dovuto assistere, e di certo si rammarica per gli episodi accaduti in quanto questa società, col suo staff tecnico e i suoi calciatori hanno sempre dimostrato rispetto per le persone e per questo sport fin dall’accoglienza riservata alle squadre ospitate, non si aspettava di certo di dover affrontare una squadra storica come la Vigor non con il pallone ma con gli schiaffi. Ci auguriamo che la volontà di alcuni calciatori e di alcuni dirigenti del settore possa cambiare e possa essere rivolta solo a migliorare lo sport calabrese, che ha tanto bisogno di avere addetti ai lavori che praticano il fare bene e il rispetto volto a migliorare il calcio in Calabria. Appuntamento alla gara di ritorno con l’auspicio che possa essere giocata a calcio e non su altri settori.

Comunicato Stampa Asd Rocca di Neto 1966

Lascia un commento

Scroll To Top