Il racconto del 2014. Vittorie, promozioni, retrocessioni, nuove affiliazioni

Il racconto del 2014. Vittorie, promozioni, retrocessioni, nuove affiliazioni

(nella foto la gioia dell’Isola Capo Rizzuto per la conquista della Coppa)

Un 2014 molto positivo per il calcio dilettantistico crotonese, sia della provincia che del circondario. L’evento più significativo è stata la conquista della Coppa Italia dilettanti da parte dell’Isola Capo Rizzuto del presidente Ventura e di mister Caligiuri, nella storica giornata dell’8 gennaio 2014. I giallorossi si sono imposti ai rigori sulla Palmese al “D’Ippolito” di Lamezia Terme.

Altro evento del 2014 la vittoria del campionato di Promozione da parte del Cutro che torna così nel massimo campionato regionale. I biancoazzurri con un gran finale sotto la guida di mister Cittadino hanno avuto la meglio sul Torretta, finito secondo e poi battuto nella semifinale playoff dallo Scalea proprio sul campo di Cutro.

In Prima categoria girone B, dopo un bel testa a testa con l’Uria 2000, il Sant’Anna è stato costretto ai playoff, ma è stato meritatamente promosso in Promozione dopo lo spareggio disputato contro l’Aprigliano e vinto 3-1 grazie al gol di Calabretta e alla doppietta di Leone.

Nela categorie provinciali, si è registrata la vittoria del Real Botro nel campionato di Seconda categoria, letteralmente dominato dal team di mister Elia. Il Papanice, giunto secondo, ha perso la finale playoff col Real Cerva giocata all’Ezio Scida, ma in estate ha ottenuto il ripescaggio per la prima storica apparizione in Prima categoria.

In Terza categoria è stato il Santa Severina del grande bomber Curcio a vincere il torneo, mentre ai playoff l’ha spuntata il Cotronei 1962 del presidente Loria e di mister Fragale.

Purtroppo è stato anche l’anno della scomparsa del Cremissa, squadra che era arrivata fino alla Promozione, e che ha lasciato spazio in estate alla neonata società del Cirò Marina, ripartito dalla Terza categoria. Ha salutato il calcio dilettantistico anche la Pro Mesoraca, dopo la fusione col Mesoraca. Sparito il calcio dilettantistico anche a Rocca di Neto, dopo la retrocessione in Terza categoria, così come a Pagliarelle, nonostante la salvezza conquistata in Seconda categoria.

Da segnalare però la nascita, o meglio la rinascita, di alcune realtà in paesi come Caccuri, Cerenzia, Carfizzi e Belvedere Spinello. La speranza è che nel prossimo anno possa tornare il calcio in quei paesi in cui è scomparso come Rocca di Neto, Pagliarelle (frazione popolosa di Petilia con grande tradizione calcistica), e Verzino.

 

la festa del Cutro per la Promozione

la festa del Cutro per la conquista dell’Eccellenza

la festa del Sant'Anna per la promozione

la festa del Sant’Anna per la Promozione

una formazione del Real Botro campione in Seconda

una formazione del Real Botro campione in Seconda

foto tutti insieme dello spareggio Papanice-Real Cerva

foto tutti insieme dello spareggio Papanice-Real Cerva

il Santa Severina che ha vinto la Terza categoria

il Santa Severina che ha vinto la Terza categoria

una coreografia del Cotronei 1962 promosso

una coreografia del Cotronei 1962 promosso

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