Il Cutro col Bocale deve accontentarsi di un pareggio. Mileto risponde a Mercuri

Il Cutro col Bocale deve accontentarsi di un pareggio. Mileto risponde a Mercuri

(nella foto Mercuri in azione)

CUTRO-BOCALE 1-1

CUTRO: Maruca, Mercurio, Milano, Arabia, Squillace, Crugliano, Lorecchio (dal 26’ st D. Aiello), Balsamo, Cosentino (dal 16’ st Riolo), Russo, Mercuri. In panchina: Riga, Stirparo, Garofalo, Martucci, Mannolo. Allenatore: Morelli.

BOCALE: Cuzzucoli, Cristiano, Dieni, Gioia (dal 44’ st Pannuti), Audino, Bianchi, Astuto, Romeo, Di Fiore (dal 7’ st Quattrone), Mileto (dal 35’ st Campolo), Moreno. In panchina: Morabito, Anghel, Benedetto. Allenatore: Lo Gatto.

ARBITRO: Pavone di Bernalda (assistenti G. De Bartolo ed I. De Bartolo di Cosenza).

MARCATORI: 12’ pt Mercuri (C), 28’ pt Mileto (B).

ESPULSO: al 6’ st Astuto (B).

 

Non riesce proprio a ritrovare la via dei tre punti il Cutro. La formazione di mister Morelli pareggia al Sant’Antonio di Isola Capo Rizzuto contro il Bocale, e vede allontanarsi ulteriormente le squadre in lotta per i playoff. È stata una gara abbastanza equilibrata nel primo tempo, con i cutresi passati in vantaggio grazie a Mercuri, abile a concludere una bella azione in velocità, e col pareggio reggino trovato da Mileto poco prima della mezzora. Poco prima alla squadra ospite era stato annullato un gol per fuorigioco.

Nel secondo tempo il Cutro potrebbe segnare la rete del nuovo vantaggio in più di una occasione. Il Bocale, del resto, rimane in dieci uomini già al 51’ per l’espulsione di Astuto per doppia ammonizione. Per i biancoazzurri entra l’esordiente Davide Aiello, ma poco prima anche Riolo, al ritorno dall’infortunio. Non basta per portare a casa l’intera posta in palio, il Cutro dimostra di avere una buona condizione atletica, ma forse non ha la cattiveria di inizio stagione per colpire gli avversari.

Resta comunque tranquilla la posizione in classifica dei crotonesi, che domenica prossima si giocheranno a Scalea le ultime chance per poter puntare ai playoff. Amarezza per la situazione del campo, giocare sempre ad Isola sta penalizzando la squadra ma soprattutto la società.

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