Il Cotronei non sa più vincere, al “Comunale” passa la Luzzese

Il Cotronei non sa più vincere, al “Comunale” passa la Luzzese

COTRONEI 1994-LUZZESE 0-1

COTRONEI 1994: G. De Gennaro 6, Ioppoli 6, Lidonnici 6, C. De Gennaro 5,5, Macrì 7, Bagnato 6,5, Astorino 6 (28’ st Toscano sv), Scigliano 6,5, Pantisano 6, Sangervasio 6, Danti 6 (15’ st. Piperis 5,5). In panchina: Timpano, Ambrogio, Lorecchio. Allenatore: Piperis 6

LUZZESE : Ferraro 7, De Rito 6, Russo 6, Nicoletti 6, Reale 6, Tignanelli 6, Morrone 7, Giorno 6, G. De Rose 6 (30’ st Spagnuolo sv), Gagliardi 6,5,  Garrubba 6. In panchina: Messina, Falbo, Ingutto, E. De Rose, Divoto. Allenatore: Russo 6,5

ARBITRO: Sportelli di Lamezia Terme 5,5 (assistenti: Esposito e Zangara di Catanzaro)

MARCATORI: 38’ st C. De Gennaro C. (aut.)

COTRONEI (Kr) – Continua ad annaspare nelle retrovie della classifica il Cotronei di mister Enzo Piperis, che domenica pomeriggio è uscito tra i fischi del suo pubblico dopo la seconda sconfitta consecutiva rimediata in casa. Va però detto subito che contro la Luzzese la differenza di punti in classifica non si è vista, soprattutto sul piano del gioco, nel senso che di gioco se n’è visto davvero poco da entrambe le parti. Lo 0 a 1 punisce un po’ troppo la squadra cotronellara, che la partita ha provato anche a vincerla fino alla sfortunata deviazione di Carmelo De Gennaro nella propria porta. Era il 38’ della ripresa quando su azione d’angolo della Luzzese il bravo centrocampista sangiovannese, che ieri ha stretto i denti pur di essere in campo, si è tuffato di testa per allontanare il pallone ma ha colpito male,  mettendo la sfera alle spalle del fratello Giandomenico.Un regalo inatteso per Gagliardi e compagni, che fino a quel momento avevano mostrato di gradire oltremodo il pareggio. Ma nel Cotronei qualcosa non gira per il giusto verso. E se già la sconfitta interna con il Roccabernarda aveva lasciato il segno negli ambienti sportivi, il nuovo k.o. arrivato domenica rischia di far precipitare la situazione. Senza Lorecchio, in panchina ma infortunato, e senza Biagi squalificato, Piperis ho proposto Bagnato insieme a Macrì come coppia centrale. Ioppoli e Lidonnici sulle fasce, con Astorino, De Gennaro, Scigliano e Sangervasio a presidiare il centrocampo. In avanti il duo Danti-Pantisano.

Per buona parte del primo tempo la partita è stata sostanzialmente equilibrata, con la Luzzese un po’ più defilata ed i padroni di casa che si sono affidati a lanci lunghi per cercare le punte. Come sta capitando spesso, quando il Cotronei trova il modo di offendere in modo efficace, o l’arbitro o un suo assistente riescono a scatenare le proteste dei giallorossi. Al minuto 35 a molti è apparso netto un calcio di rigore per atterramento in area di Astorino. Ma l’arbitro Sportelli non solo non ha concesso il penalty, ma ha anche ammonito il giovane centrocampista. Passano 2 minuti e il primo assistente dell’arbitro alza la bandierina in ritardo per fermare l’azione di Danti che se ne andava tutto solo verso la porta della Luzzese. Un quarto d’ora di pausa restituisce un Cotronei che alza in avanti il baricentro del gioco, ed una Luzzese che deve dire grazie alle doti del suo portiere.

All’8’st Ferraro dice di no con un colpo di reni al pallonetto di testa di Scigliano, mentre al 16’ st lo aiuta l’esterno del palo su gran tiro di Pantisano dal limite dell’area. Qualche minuto prima lo stesso centravanti giallorosso aveva colpito di testa a botta sicura, mandando però il pallone fuori. Al quarto d’ora della ripresa, tra il brusio del pubblico locale, Piperis invita Danti ad uscire per prenderne il posto. L’orologio scorre veloce fino all’episodio dello sfortunato autogol di De Gennaro. L’angolo era maturato a seguito di una punizione dal limite calciata dall’esperto Gagliardi, deviata in corner dalla barriera del Cotronei. Dopo il gol i locali spingono per acciuffare il pareggio, esponendosi alle ripartenze della Luzzese, che punge in particolare con Morrone. A tre minuti dalla fine Scigliano in area da pochi passi gira di testa verso la porta. Ferraro si supera ancora una volta e allontana il pericolo, spegnendo definitivamente le speranze dei locali di muovere anche solo con un punto la preoccupante classifica.

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