Il Casabona si scatena nel recupero. Pro Mesoraca, vittoria che sfugge clamorosamente

Il Casabona si scatena nel recupero. Pro Mesoraca, vittoria che sfugge clamorosamente

(nella foto la formazione della Pro Mesoraca)

PRO MESORACA-CASABONA 2-2

PRO MESORACA: Pallone, Statti, Pasquale, Lavigna (dal 71° Marino), Gentile, Londino, Castagnino (dal 78° Barletta), Ruberto, Brizzi (dal 37’° Cozza), Lombardo, Marrazzo. Allenatore: Salvatore Sirianni.

CASABONA: De Giacomo, Forciniti, Teodoro, Seminario, Novello, Andracchio, Capalbo, Pellizzi, Siciliani, Adamo (dal 39° Mancuso), F. Benincasa. Allenatore: Raffaele Barbuto.

ARBITRO: Granato di Rossano.

MARCATORI: 24° Castagnino (PM), 76° Cozza (rig.) (PM), 90° Andracchio (C), 95° Siciliani (C).

La Pro Mesoraca si morde le mani ed impreca alla sfortuna che la sta accompagnando nelle ultime sue esibizioni. Anche oggi, quando la vittoria sembrava ormai archiviata, i minuti finali sono stati fatali e solo l’imponderabile che qualche volta può determinare il risultato di una gara di calcio è la spiegazione più accettabile di un pareggio beffardo. La squadra di casa si è resa protagonista della migliore prestazione stagionale e, contro una squadra per nulla arrendevole, è riuscita a portarsi sul doppio vantaggio per poi buttare tutto al vento nei minuti di recupero.

L’undici di mister Salvatore Sirianni, trascinato da un Lombardo in condizioni strepitose, ha sempre condotto la gara con buone trame e non ha mai dato l’impressione di soffrire più di tanto contro un Casabona giunto a Mesoraca con il chiaro intento di fare bottino pieno. La gara è gestita con piena proprietà dai padroni di casa e già al 4° Lombardo sfiora il palo con un tiro improvviso. Al 23° un calcio piazzato di Ruberto viene deviato dal portiere sulla traversa e sul susseguente calcio d’angolo Castagnino regala il meritato vantaggio ai suoi. Occasione del raddoppio al 26° con una puntata di Lombardo per Brizzi che giunge con un attimo in ritardo e l’azione sfuma. Al 32° per gli ospiti è pericoloso Siciliani, ma la sua conclusione finisce alta. Qualche minuto dopo P. Brizzi è vittima di un serio infortunio, tanto che sul terreno di gioco interviene l’ambulanza del 118 che accompagna il calciatore all’ospedale per una frattura al braccio sinistro. La prima parte termina con il risultato a favore dei padroni di casa che si dimostrano finalmente all’altezza della situazione.

Al 57° il Casabona si sveglia dal torpore e con Siciliani, su calcio piazzato, colpisce il palo. Per i locali ci prova Gentile al 64° con un colpo di testa su calcio d’angolo, mentre al 69° un colpo di testa all’indietro di Lavigna mette in difficoltà Pallone che, comunque, se la cava con grande tempismo. Al 76° il raddoppio locale con Cozza che trasforma un calcio di rigore concesso per atterramento di Lombardo. Poi passa il tempo, si arriva al 90°, il Casabona appare rassegnato e la Pro Mesoraca si sente ormai al riparo da qualsiasi sorpresa.

E cosa succede? Proprio al 90° Andracchio ribadisce in gol dopo un calcio piazzato di Seminario e l’arbitro contemporaneamente concede ben 5 minuti di recupero. La Pro Mesoraca incomincia ad avere dubbi, il Casabona ci crede e al 95°, forse anche dopo, Siciliani fulmina Pallone e gela i padroni di casa. Incredibile!!

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