Il campo è da sette mesi un cantiere, A.S. Cutro nomade da inizio stagione

Il campo è da sette mesi un cantiere, A.S. Cutro nomade da inizio stagione

E’ davvero vergognoso, quello che sta succedendo allo stadio Comunale di Cutro. Da sette mesi un cantiere aperto e ancora oggi viviamo la beffa del rimbalzo delle responsabilità tra la Provincia di Crotone e la ditta appaltatrice dei lavori, per la mancata conclusione degli stessi che doveva avvenire nel mese di Novembre 2014. Lavori appaltati dalla provincia di Crotone e che perdurano ormai da oltre duecento giorni e che creano enormi disagi nello svolgimento delle attività sportive dell’ A.S. Cutro Calcio. Dove una volta c’era uno stadio comunale vivo, pieno di allegria, di sport e gioia ora vi è un cantiere triste e abbandonato alle intemperie del tempo.

In tutto questo tempo, nessuno si è accorto o fa finta di non accorgersene, che è l’unica struttura sportiva presente a Cutro e che quotidianamente è a servizio di centinaia di ragazzi che fanno attività sportiva. Probabilmente nessuno si è accorto che ad usufruire del campo sportivo di Cutro vi è anche l’A.S. Cutro, storica società sportiva fondata nel 1965 e che milita con la prima squadra nel massimo campionato Regionale, l’Eccellenza. Società composta da giovani dirigenti, pieni di entusiasmo e volontà, che in pochi anni hanno saputo dare lustro alla Cutro calcistica per tutto il lavoro e le attività che sono state messe in campo. Probabilmente, l’unica società dilettantistica in Italia che oltre ad avere la Prima squadra in Eccellenza, è iscritta a tutti i campionati giovanili, Juniores, Allievi, Giovanissimi, Esordienti e Pulcini, conta oltre cento iscritti nella propria Scuola Calcio, ha la squadra femminile che milita nel campionato Regionale serie B di Calcio a 5, da quest’anno ha messo le basi per la prima Scuola Calcio femminile nella Provincia ed inoltre partecipa al campionato Regionale anche con la squadra Amatori. Il tutto viene svolto da oltre sei mesi senza avere una struttura. Sono sei mesi, che per garantire le attività viviamo quotidianamente come dei nomadi alla ricerca del campo sportivo che possa ospitare le nostre partite. Siamo sempre in trasferta, anche quando dovremmo giocare in casa. Nessuno pagherà le conseguenze di questi ritardi nella conclusione dei lavori. Solo noi dell’ A.S. Cutro ed i nostri tifosi, paghiamo tutti i giorni le mancanze dei tecnici e del mondo Politico, che ci sta letteralmente ignorando. Oltre ai danni Economici, Logistici e Organizzativi, viviamo l’umiliazione di non essere sostenuti neanche a livello morale da parte dei nostri governati. Sarà che la nostra non è una associazione Politicizzata, e per questo non dando fastidio a nessuno possono facilmente evitarci. Il nostro rammarico è che si è persa l’ennesima occasione per poter confermare se la nostra classe Politica crede o meno che la crescita di una comunità parte dalle attività sociali. Non avendo un campo disponibile, si rischia davvero di mandare in fumo una realtà positiva per il territorio. Noi dirigenti siamo stremati ed esausti della situazione che si è venuta a creare. Siamo sfiduciati, siamo stanchi, non ce la facciamo più. Pertanto chiediamo alle istituzioni competenti, un segnale forte, un sostegno concreto, al fine di trovare una risoluzione ai nostri disagi e per garantire la conclusione dei lavori in breve tempo, altrimenti saremmo, nostro malgrado, costretti a gettare la spugna, uscendone tutti sconfitti.

Comunicato Stampa A.S. Cutro

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