I Krotoniati vincono e convincono anche in Fight 1 nell’appuntamento di Catanzaro

I Krotoniati vincono e convincono anche in Fight 1 nell’appuntamento di Catanzaro

La Scuola Guardia Krotoniate del preparatore Antonio Parrotta vince e convince anche sul suolo Catanzarese domenica 28 febbraio, con i neo combattenti Astorino Simone e Manuel Arcuri nel circuito Fight 1, tra i più gettonati in Europa. Basti pensare che ogni anno si tiene in Italia, generalmente a Milano ma quet’anno occasionalmente a Torino un mega evento di Oktagon e Bellator che coinvolge migliaia di persone tra pubblico ed atleti. Antonio Parrotta ha preferito tenere a riposo i veterani come Mazzei e Leto per “lanciare” due neo Krotoniati: Astorino e Arcuri.

Manuel Arcuri, dopo una serie di colpi molto tecnici ed efficaci, è riuscito nell’intento di vincere per KO alla 3 ripresa il suo primo incontro. Un match molto interessante dove Arcuri ha sfoderato tutta la sua classe ed una inusuale sicurezza nonostante fosse all’esordio. Al termine i complimenti dei “maestri” presenti compreso il campione Miceli. Il suo Allenatore Parrotta però pretende di più da questo giovanissimo e promettente atleta .

Simone Astorino pur essendo al suo primo match ufficiale, ha superato senza molte difficoltà un avversario più giovane sfruttando le sue doti ed una migliore capacità di gestire l’emozione dell’esordio.
La finale conquistata da Astorino ha riservato uno spettacolo di alta classe. Pur dovendosi scontrare con un avversario indubbiamente molto più forte e competitivo e soprattutto con maggiore esperienza, il campione crotonese non ha sfigurato anzi, con una sequenza di pugni irresistibili, ha più volte sfiorato il KO suscitando l’ammirazione e l’applauso del folto pubblico presente. Un match entusiasmante che ha mostrato due atleti di indubbia classe infiammando il la competente platea..

Ora i Krotoniati si preparano per l’impegno di Messina dove la protagonista sarà certamente per la piccola Ilaria Leto, un talento che già alla sua tenera età non riesce a trovare avversari della sua portata in tutto il sud segno tangibile delle qualità dell’atleta

Lascia un commento

Scroll To Top