I giovani dell’Isola Capo Rizzuto travolti dall’Acireale. Nove under in campo

I giovani dell’Isola Capo Rizzuto travolti dall’Acireale. Nove under in campo

ISOLA CAPO RIZZUTO-ACIREALE 0-3

ISOLA CAPO RIZZUTO: Pullano (1’ st Macrì), Bruno A., Scuteri, Caterisano, Martino, Magliano, Mirabelli (11’st Greco), Sangare (23’ st Bruno T.), Prestinice, Ennin (1’st Aprigliano), Policastrese (37’ st Affatati). In panchina: Assisi, Liperoti, De Carlo, Iannone. Allenatore: Leone.

ACIREALE: Barbieri, Tumminelli (40’ st Albertini), Manes, Barraco (22’ st Alvarez), Lordi (11’ st Schiavino), Palermo, Pantano, Aloia (22’ st Cocimano), Pannitteri (34’ pt Di Stefano), Lonigro, Sciannamè. In panchina: Giarrusso, Reina. Allenatore: Infantino.

ARBITRO: Calvi di Bergamo (Signore di Venosa; Dell’Orco di Policoro).

MARCATORI: 28’ pt Pannittieri, 37’ pt Aloia, 39’ st Alvarez.

NOTE: Spettatori 200 circa (nutrita rappresentanza ospite). Recupero: 1’ pt; 4’ st; Angoli: 3-3. Nessun ammonito.

 

ISOLA CAPO RIZZUTO. Ce la mettano tutta i giovani giallorossi dell’Isola Capo Rizzuto ma non riescono ad evitare una netta sconfitta contro il più quotato Acireale, d’altronde con nove under in campo l’epilogo era quasi scontato. Leone sta provando a salvare il salvabile ma è anche perseguitato dalla sfortuna tra squalifiche (Paonessa e Pellizzi) e infortuni, così diventa sempre più difficile andare avanti. In settimana, alla già lunga lista di assenti si sono aggiunti anche Assisi, Galli e Colacchio, dunque in campo ancora tanti giovani esordienti che fino ad ora si sono messi in mostra con la formazione juniores. Il classe 2000 Martino al centro della difesa, poi Prestinice e Policastrese davanti e i vari Greco, Affatati, Aprigliano e Macrì a gara in corso, giovani di belle speranze che però mancano ancora di esperienza.

Dall’altra parte l’Acireale si mostra cinico e ben organizzato e riesce a sfruttare perfettamente quasi tutte le palle gol create durante la partita, ad aprire le marcature un altro giovanissimo, il classe ’99 Pannitteri. La partita inizia sotto una fitta grandinata, quasi da rendere bianco il terreno di gioco, per questo l’avvio viene ritardato di qualche minuto e subito poco dopo il fischio d’inizio torna a grandinare pesantemente ma l’arbitro lascia giocare anche perché il sintetico di Isola Capo Rizzuto tiene bene.

La prima azione pericolosa è dell’Isola con un bel tiro a giro di Scuteri che per poco non inganna Barbieri, l’Acireale prova ad organizzarsi e alla prima vera occasione passa in vantaggio: azione d’angolo, colpo di testa di Manes e respinta corta di Pullano, sulla sfera si avventa per primo Pannitteri che batte l’estremo di casa da due passi, 0-1. Poco dopo il gol il giovane siciliano abbandona il campo per infortunio. Al 38’ Aloia sfrutta un indecisione difensiva e trova il tocco vincente che vale lo 0-2 per la squadra con Pullano sorpreso. La prima frazione si chiude sullo 0-2. Durante l’intervallo problemi seri per Ennin che rischia di andare in ipotermia per il forte freddo, il giovane canadese viene soccorso negli spogliatoi ma in poco tempo tutto torna alla normalità grazie anche al pronto intervento dei sanitari della Misericordia e del dottore Parisi.

Nella ripresa la gara non cambia, l’Acireale ha in mano il pallino del gioco e in pochi minuti Barraco sfiora il tris, prima con un tiro rasoterra che termine di poco a lato e poi con una precisa conclusione dal limite che si infrange in pieno sulla traversa. L’Isola prova a farsi vedere dalle parti di Barbieri ma le incursioni offensive giallorosse sono inconcludenti e svaniscono quasi sul nascere. Al 39’ il neo entrato Alvarez la chiude definitivamente con un tocco morbido ravvicinato che inganna Macri, 0-3 e gara finita. Dopo quattro minuti di recupero l’arbitro manda tutti negli spogliatoi per una doccia calda, sicuramente attesa dal primo minuto dai calciatori in campo considerando il freddo e l’abbondante acqua caduta su Isola Capo Rizzuto. Nessuno in casa Isola ha voglia di parlare a fine gara.

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