Habawaba Silver, Auditore Crotone sul podio

Habawaba Silver, Auditore Crotone sul podio

La Rari Nantes Auditore Crotone è stata tra le protagoniste del Habawaba International Festival, manifestazione di pallanuoto di caratura internazionale, che ha visto la partecipazione di ben 108 squadre (88 Team Under 11 e 20 Team Under 09);

Una vera Olimpiade della pallanuoto, dove i piccoli atleti hanno avuto la possibilità di giocare e confrontarsi con squadre provenienti da tutto il mondo, formate da bambine e bambini di età compresa dai 6 agli 11 anni, in un’atmosfera di divertimento ed entusiasmo, dove lo sport è compreso e vissuto da tutti come una esperienza di vita dove i valori ed il piacere di stare insieme vengono prima dei risultati individuali o delle performance di squadra. La manifestazione è stata organizzata nei minimi dettagli dalle più importanti organizzazioni mondiali di Pallanuoto quali Waterpolo Development, FINA, LEN ed in collaborazione con FIN (Federazione Italiana Nuoto).

Accompagnati dal tecnico Francesco Arcuri e dal presidente Emilio Ape, la squadra pitagorica si è presentata con i seguenti atleti:

Ruggiero Domenico (2003), D’Amico Flavio (2002), Scaramuzzino Giuseppe (2004), Ferrucci Andrea (2003), Scaramuzzino Ettore (2002), Manica Elio (2002), Ioppoli Lorenzo (2002), Scalise Gabriele (2003), Corigliano Paolo (2002), Pellegrini Francesco (2002), Basile Roberto (2004), Fusto Fabrizio (2002), Curto Alessandro (2002), Morace Rodolfo (2003)

All’esordio la Rari è stata inserita nel Girone n.8, insieme alla formazione Croata del Jug Dubrovnik, a quella Egiziana Gezira Sharks ed alle due compagini italiane del Perugia Squali e Velletri Barracuda.

A sorpresa nel primo giorno di gare i ragazzi del Presidente Ape fanno bingo vincendo entrambe le partite sia contro il Perugia che contro il Velletri. Contro i primi, fondamentali le tre reti di Scaramuzzino e le segnature di Fusto e Manica per un 5-2 che non ammette repliche. I calabresi si ripetono nel secondo incontro rifilando un sonoro 5-1 ai volenterosi laziali del Velletri con reti di Ioppoli (2), Manica (2) e Scarmuzzino.

Il Crotone esulta, la squadra si galvanizza sia per il primo posto in classifica, ma soprattutto perché la prestazione mostra un team pimpante e molto tecnico con un portiere Ruggiero assolutamente performante e sicuro tra i pali. Il gruppo è poi ben allestito, ognuno fa bene la propria parte come  Curto, Morace, Basile, Ferrucci, Scalise che danno il loro contributo in particolare nell’incontro con i laziali del Velletri.

Nella seconda giornata un impegno sulla carta proibitivo, quello contro gli egiziani del Gezira Sharks.  Risultato finale 2-5 con reti di Fusto Fabrizio e Scaramuzzino Ettore. Il Gezira Sharks era tra le formazioni più performanti del girone nonostante provenisse da una realtà non proprio all’avanguardia in campo pallanuotistico. La squadra Egiziana sorprende per qualità ed agonismo mostrandosi ben allestita, ottimamente preparata e dotata di individualità di spicco. Era un match additato come il probabile spareggio per la vittoria del girone n.8. con l’Auditore oramai ufficialmente outsider e vera sorpresa di questo inizio competizione.

Nonostante la sconfitta la formazione pitagorica riesce a risollevarsi proprio al cospetto dei Croati del Jug Dubrovnik altra formazione temibile. Il punteggio di 8-2 con reti di Fusto Fabrizio, Pellegrini Francesco, Scaramuzzino Ettore (3), D’Amico Flavio e Manica Elio (2) non ammette repliche.

Al termine della prima fase la classifica premia gli egiziani del Gezira Sharks, primi con 12 punti e con l’Auditore ottima seconda a 9 punti.

Alla Fase “B” partecipano le prime quattro squadre di ogni girone. All’Auditore Crotone spettano ancora gli egiziani del Gezira, che però non si presentano perdendo a tavolino per 5-0. Ma, con estrema sportività il team crotonese chiede di dare la possibilità del recupero alla formazione africana. Richiesta accettata, partita da recuperare. Senza recriminare sulla scelta fatta il terzo giorno di gare si presenta molto impegnativo per la formazione di Mister Arcuri. Tre partite quasi consecutive e la stanchezza comincia a farsi breccia.

Dopo le prime giornate in cui l’Auditore è andata fin oltre le aspettative ottenendo grandi risultati, il primo inevitabile e giustificato calo fisiologico. Negli incontri contro il Velletri e Perugia, i Pitagorici mostrano di non essere al top della forma psico-fisica. Sempre costretti ad inseguire contro il Perugia, addirittura “sotto”  per 6-1, negli ultimi 3 minuti di gara, sfoderano tutto l’orgoglio e la voglia di non mollare, piazzando un parziale di 4-0 a proprio favore, ma non basta. Si esce dal campo sconfitti per 6-5 con reti realizzate da Ioppoli Lorenzo (2), Manica Elio, Corigliano Paolo e Fusto Fabrizio.

Stesso copione contro il Velletri, con i Pitagorici in difficoltà con la grande voglia  di non mollare lottando fino alla fine. Con grinta riescono comunque ad agguantare il pareggio sul 2-2 dopo una serie interminabile di occasioni sprecate ed errori davanti la porta avversaria. Nel recupero contro gli Egiziani infine i piccoli atleti Crotonesi danno fondo a tutte le energie fisiche e nervose  ma tutto ciò non permette di evitare la sconfitta.

In definitiva, tra gli errori dell’Organizzazione ed un evidente calo di prestazioni degli atleti pitagorici, l’Auditore termina la Fase “B” in terza posizione nel Girone 8.

Si passa il turno e cambiano le regole: ora si gioca ad eliminazione diretta.

Avversario di turno la squadra spagnola del Sant Andreu Taurons. Un incontro valido per la Fase “C”, sedicesimi di finale. Match al cardiopalma con le squadre più attente alla fase difensiva. Dopo il primo tempo il punteggio rimane inchiodato sullo 0-0 con i 2 portieri molto bravi e sempre pronti, in particolare il crotonese Ruggiero Dodó, vera rivelazione del Torneo. Solo nelle battute finali l’Auditore firma la rete del definitivo vantaggio grazie ad uno spunto di Elio Manica che una volta davanti al portiere avversario, con una lucidità ed una calma degna dei più veterani, lo scavalca con una palombella spettacolare con il tripudio dei sostenitori italiani presenti. Nel pur esiguo tempo rimasto gli spagnoli provano il tutto per tutto in cerca del pareggio, ma il portiere pitagorico Ruggiero decide di chiudere imbattuto la gara. La squadra crotonese ancora avanti: gli ottavi di finale non sono un miraggio ma realtà. Il blasone del Bogliasco è all’orizzonte.

I piccoli eroi crotonesi reggono alla grande lo scontro almeno fino a metà gara anche se poi la maggiore classe degli avversari diventa la protagonista ed i pitagorici cedono di schianto. A metà gara, sul punteggio di 6-2 per i liguri Mister Arcuri da spazio a tutti i componenti della panchina che si esprimono al massimo delle loro possibilità uscendo sconfitti, ma a testa alta!

L’Auditore però non esce definitivamente dal Torneo ma accede ad un girone denominato Habawaba Silver, parallelo al Gold appena abbandonato, ma altrettanto prestigioso.

In questo nuovo tabellone avversario di turno, sempre per un match ad eliminazione diretta, è la formazione dei Nuotatori Genovesi. Le piccole pesti di Mister Arcuri dimostrano di non trovarsi lì per caso e che meritano di far parte delle prime 32 nel tabellone finale. Come si evince dal risultato, questa volta l’ennesimo incrocio Calabria – Liguria viene vinto agevolmente dai meridionali, che già nella prima frazione di gioco erano avanti 5-0. Nella ripresa, nonostante le molte sostituzioni effettuate da Arcuri, la musica non cambia e si arriva al risultato finale di 8-0 con reti, tra le altre, anche di Pellegrini Francesco, sempre pronto a dare il suo contributo come centroboa, per la gioia dei genitori presenti.

Con questa prova di forza l’Auditore avanza ancora nel Torneo raggiungendo i Quarti di Finale Silver e preparandosi ad incontrare i temibili ungheresi del Avus Alligator. L’incontro mostra subito un forte equilibrio tra le compagini, con ungheresi per primi in vantaggio ma con i crotonesi sempre performanti e grintosi. Senza accusare il colpo, calabresi in rete con un tiro di Manica Elio da notevole distanza che inganna il portiere avversario leggermente fuori dai pali. Termina il primo tempo con più occasioni da parte dei calabresi non sfruttate però a dovere. Nel secondo tempo, ancora più pericolosa l’Auditore che però spreca troppo, compreso un rigore con Scaramuzzino Ettore, non più brillante come nelle prime giornate. Purtroppo, come spesso accade quando si sciupa troppo, arriva la beffa dalla parte opposta con gli ungheresi che, rinvigoriti dal pericolo scampato, riescono a sfruttare un’ingenuità difensiva dei pitagorici trovando trovando il vantaggio: 2-1. A pochi minuti dal termine l’incontro sembra deciso ma, anziché mollare i crotonesi tirano fuori ancora una volta quel qualcosa in più che li ha contraddistinti per l’intero cammino e riescono ad agguantare il pareggio all’ultimo secondo con Elio Manica (doppietta), sfruttando finalmente una delle tante espulsioni procurate dal centro-boa D’Amico Flavio o dai dribbling irresistibili di Ioppoli Lorenzo. L’arbitro internazionale Filippo Gomez fischia la fine del match. Si va alla lotteria dei rigori dove la grinta e precisione dei ragazzi crotonesi ha la meglio sulla tecnica degli ungheresi. Auditore in semifinale contro il Perugia.

Il match, diretto dall’illustre fischietto italiano Savarese, parte però subito in salita per i piccoli pitagorici che, probabilmente ancora stanchi psicologicamente e fisicamente dalla gara precedente, non entrano in campo con la giusta concentrazione e permettono ai perugini di chiudere la prima frazione di gioco in vantaggio sul 3-1. Nella ripresa, dopo una grande strigliata del tecnico Arcuri, la musica cambia notevolmente e l’Auditore dimostra di cosa è capace ribaltando completamente il risultato in proprio favore fino al 6-4, grazie alle reti di Manica Elio (2), Ioppoli Lorenzo (2) e D’Amico Flavio. Tutto, quindi, sembra filare liscio verso la vittoria dei pitagorici che addirittura hanno l’occasione di portarsi sul 7-4 con un rigore procurato splendidamente da Ioppoli Lorenzo e da lui stesso tirato e purtroppo sbagliato. Come spesso accade gol sbagliato, gol subito. La regola non si smentisce mai e i crotonesi forse sicuri di chiudere la partita si fanno trovare disattenti permettendo agli Umbri, rinvigoriti dal match-point sprecato dagli avversari, di accorciare le distanze sul 6-5. Ultimi 4 minuti di fuoco, in cui succede di tutto, ma soprattutto l’Auditore perde 2 dei suoi giocatori migliori, Fusto e Manica, per raggiunto limite di espulsioni (4). Un piccolo, grande problema in quanto i sostituti, meno abituati a match così tesi ed importanti, pur mostrandosi volitivi e grintosi, sono riusciti a reggere emotivamente l’impegno. La squadra ha perso un pò di vigore ed il Perugia ne approfitta aggiungendo l’insperato pareggio. Nell’ultimo minuto di gara l’Auditore consapevole della propria superiorità cerca fino all’ultimo secondo il goal della vittoria, sprecando purtroppo altre tre occasioni nitide. Savarese fischia la fine. Punteggio di parità e si va nuovamente ai rigori. Questa volta la lotteria premia i Perugini che passano in finale lasciando un po’ di amaro in bocca ai pitagorici consci però di aver disputato un Torneo massacrante, ma molto intenso e combattuto e di aver dimostrato quanta qualità ci sia nella formazione dell’Auditore Crotone.

Un pò di amarezza, ma tanta soddisfazione nella dichiarazione del Mister Arcuri a fine gara: <<Dispiace sicuramente uscire così, ma non dobbiamo dimenticare da dove siamo partiti e la strepitosa cavalcata totalmente inaspettata che questi piccoli campioni hanno saputo mettere in atto giorno dopo giorno, meravigliando anche me stesso in alcuni momenti, nonostante sappia benissimo di quanta forza di volontà siano dotati e quanti sacrifici facciano ogni giorno. Ho detto loro di non dispiacersi perchè sono stati grandi, rendendomi fiero ed onorato di essere il loro allenatore>>

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