Grande prova dell’Isola Capo Rizzuto a Scalea: un pari che lascia l’amaro in bocca

Grande prova dell’Isola Capo Rizzuto a Scalea: un pari che lascia l’amaro in bocca

SCALEA-ISOLA CAPO RIZZUTO 0-0

SCALEA: Tiesi, Oliva, Perna, Petrillo, Pastore, Maiello, Piccirillo, Cersosimo, Marsicano (dal 44’ st Serto), Mandarano (dal 35’ st Favieri), Altieri (dal 35’ st Esposito). In panchina: Rotondaro, Chemi, Issa Badru, Casella. All. Carnevale.

POL. ISOLA CAPO RIZZUTO: Lamberti, Rijitano, Scuteri, Viscomi, Deffo, Ferraro, Ribecco, Cava, Le Piane (dal 44’ st Ndiaye), Marano, Artese (dal 45’ st Germinio). In panchina: Pullano, Bruno, Astorino, Mancuso, Zumpano. All. Mesiti.

ARBITRO: Massaria di Vibo (De Bartolo e Tropeano di Cosenza).

NOTE: Spettatori 400 circa. Ammoniti: Perna, Petrillo, Pastore, Cersosimo, Esposito (S); Lamberti, Ribecco (I); Angoli 7-7. Recupero 1’pt; 4’st

 

Scalea (Cs): Finisce a reti bianche la sfida dell’Isola Capo Rizzuto in casa dello Scalea, ma quanto rammarico per i giallorossi, arrivati a Scalea con tante defezioni, erano infatti assenti i vari Covelli, Ortolini, Girasole, Ganje e Avella, oltre al lungodegente Richella. La formazione di mister Mesiti per gran parte del match mette sotto l’ex capolista e in più occasioni rischia di vincere la partita, i tre punti non arrivano solo per la bravura del portiere di casa e per un pizzico di sfortuna.

La prima conclusione in porta è del giovane Artese, tiro smorzato che non causa problemi a Tiesi. Poi è Marano a provare la conclusione in diverse occasioni: Al 14’ calcia fuori, al 18’ su punizione non riesce a sorprendere il portiere, al 24’ la sua conclusione pericolosa viene deviata all’ultimo momento da un difensore. In mezzo c’è un brutto colpo a palla lontana di Mandarano a Ribecco, l’arbitro è di spalle e non vede, resta comunque il brutto gesto dell’esperto attaccante che avrebbe meritato il rosso. L’Isola resta in zona offensiva, lo Scalea fatica ad uscire e rimane schiacciato nella propria metà campo. Poco prima della mezz’ora i giallorossi mancano l’occasione più nitida, tiro di controbalzo di Le Piane e palla che colpisce in pieno la parte alta del palo, all’altezza dell’incrocio, la sfera rimane in aera ma la difesa allontana. Peccato. Lo Scalea prova a reagire e in pochi minuti crea tre occasioni, prima Lamberti blocca a terra la conclusione dal limite di Piccirillo, poi al 34’ ci prova Perna su punizione ma trova ancora l’opposizione del numero 1 ospite che si ripete nel prosieguo dell’azione spendendo in corner, con un grande intervento, la conclusione di Mandarano. L’Isola si ricompone e riparte subito all’attacco, Le Piane non sfrutta una buona occasione colpendo male il pallone.

Nella ripresa la partita non mantiene lo stesso ritmo del primo tempo, a parte qualche conclusione dalla distanza ci vuole infatti il 25’ per vedere la prima vera occasione, è il giovane Artese con un colpo di testa a chiamare agli straordinari Tiesi che manda in angolo. Nel finale è invece Marano a sfiorare l’eurogol con un gran tiro a giro dalla distanza, straordinario ancora una volta il giovane portiere di casa che evita la sconfitta, seppur meritata, alla sua squadra. Finisce così 0-0, un punto che per come è andata la partita lascia l’amaro in bocca ai giallorossi.

 

la formazione isolitana a Scalea

la formazione isolitana a Scalea

mister Mesiti e la panchina

mister Mesiti e la panchina

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