Fusione a Mesoraca, continua la polemica a distanza

Fusione a Mesoraca, continua la polemica a distanza

(nella foto Mimmo Londino, presidente Pro Mesoraca)

Continuano le discussioni e le polemiche per la mancata fusione tra le due squadre mesorachesi militanti in Prima Categoria. Nessuna possibilità di sbocco e toni che si alzano col passare dei giorni. Ognuno dice la sua e tutti portano acqua al proprio mulino riversando sugli altri accuse di responsabilità per una situazione di stallo completo.

Questa volta tocca al presidente della Pro Mesoraca spiattellare le proprie motivazioni e nello stesso tempo ribattere ad alcune affermazioni fatte a mezzo stampa dal presidente della S.S. Mesoraca Pasquale Marrazzo. “Ci sono sicuramente stati dei contatti, come è naturale che ci siano tra due gruppi che gestiscono l’impianto sportivo di Via Campizzi e che giornalmente praticano gli stessi luoghi per interessi comuni. Questo non vuol dire che i buoni rapporti intercorsi tra le due società, spesso motivati anche da ragioni di convenienza reciproca o dal quieto vivere, devono essere interpretati come preludio o impegno per   una futura fusione. Le due società non hanno mai avuto o fissato un incontro ufficiale per discutere di questa possibile soluzione e le volte che abbiamo passato qualche serata insieme, tra pochi dirigenti, è stato solo un modo amichevole per confrontarci e ogni discussione è stata portata avanti in maniera informale”.

“Nelle nostre dichiarazioni mai nessuna certezza sull’argomento, anche se io e buona parte della dirigenza ci siamo sempre espressi con favore verso una ipotetica fusione. Negli ultimi tempi ed in particolar modo nella parte finale del campionato, alcuni pettegolezzi ed alcuni atteggiamenti hanno un po’ inasprito i rapporti tra le due compagini e messo in dubbio qualsiasi buona intenzione”.

Presidente, come mai non vi siete presentati alla riunione indetta dal sindaco per discutere della fusione?

“Quanto detto dal presidente della S.S. Mesoraca a tale proposito è veramente fuori di ogni verità. Il sindaco non ha mai fissato un incontro tra le due società per affrontare questo problema. Si fa molta confusione perché la nota prot. 6674 del 07.06.2013 a cui si fa riferimento è stata opera del Responsabile del Servizio Sport e Attività Ricreative dott. Francesco Nero, il quale convoca le società per discutere sull’andamento della convenzione per la gestione della struttura sportiva e la parola fusione non viene nemmeno nominata. Inoltre, l’appuntamento fissato in un primo tempo per le ore 18.30 è stato improvvisamente spostato ad altra ora e per noi è stato impossibile presenziare per altri impegni presi in precedenza”.

E allora come la mettiamo?

“Tutto quanto detto a tale proposito è inventato e provato dalla documentazione che ho fatto vedere. Noi non abbiamo intenzione di continuare nelle polemiche e, comunque, nessuno riuscirà a scalfire la compattezza che è all’origine dei nostri successi. La nostra è una società di appena tre anni di vita e grazie al nostro spirito di gruppo abbiamo raggiunto traguardi insperati,  senza grosse spese ma con iniziative nate dalla nostra inventiva e sempre molto apprezzate dal pubblico a cui sono state proposte”.

Quali sono le ultime novità?

“Abbiamo elaborato un progetto presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento della gioventù e del servizio civile nazionale. Il progetto denominato – Giovani per la valorizzazione dei beni pubblici – è partito grazie all’interessamento dell’Ass. Pino Stirparo e del Responsabile del Servizio Sport e Attività Ricreative dott. Francesco Nero ed ha avuto il pieno appoggio del sindaco Armando Foresta che in prima persona si è impegnato per la presentazione. Qualora il programma venisse approvato, parte dei fondi saranno destinati alla valorizzazione della struttura, mentre metà saranno destinati all’impiego, all’interno dell’impianto, di 6 giovani per un periodo di 24 mesi. Di questo importante progetto è stata informata anche la S.S. Mesoraca che è, quindi, nella piena conoscenza della nostra iniziativa. Inoltre continuiamo con la gestione del chiosco all’interno dell’impianto e speriamo addirittura di allargarci  aggiungendo un locale che si trova nelle vicinanze”.

E per quanto riguarda la squadra?

“La nostra intenzione è quella di continuare con la politica della valorizzazione dei ragazzi locali sperando di raggiungere comunque la salvezza anche soffrendo molto come abbiamo fatto questo primo anno. Resta inteso che la nostra priorità non è quella di disputare campionati ambiziosi, bensì quella di mantenere un gruppo compatto ed un  impianto societario solido e di grande qualità”.

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