Fatale playout a Catanzaro: la Pro Mesoraca subisce un poker e retrocede in Seconda

Fatale playout a Catanzaro: la Pro Mesoraca subisce un poker e retrocede in Seconda

MINIERI KING ELETTRICA-PRO MESORACA 4-0

MINIERI KING: Tallarigo, Pristerà (51° Valentino), Sinopoli (70° Mancuso), La Monica, Simone, Lo Bello, Giglio (61° Corapi), Tiriolo, Caridi, Mauro, Colacino. Allenatore: Antonio Mirarchi.

PRO MESORACA: Pallone, Pasquale (65° D. Marrazzo), C. Ruberto I, C. Ruberto II, Gentile (72° A. Foresta), Londino, Vescio (59° Barletta), Marino, Sirianni, Lombardo, Statti. Allenatore: Salvatore Sirianni.

ARBITRO: Angelo Bruno di Rossano (Assistenti: Scigliano e Cavallini di Rossano).

MARCATORI: 8° e 47° Colacino, 56° Tiriolo, 85° Mauro

 

C’erano tanti tifosi, compreso il sindaco Armando Foresta, ad incitare la squadra in questa difficile trasferta, ma alla Pro Mesoraca non riesce il miracolo e nel play-out per la salvezza cede nettamente, almeno nel punteggio, al cospetto dei catanzaresi del Minieri King Elettrica. Troppi errori sia in fase difensiva che offensiva condannano definitivamente la compagine di Salvatore Sirianni ad una retrocessione per certi versi inevitabile anche se la fiammella della speranza è stata sempre tenuta accesa in considerazione del grande coraggio e della rinomata determinazione della squadra.

La “Pro” si gioca tutto nella prima frazione quando domina nettamente l’avversario e costruisce tantissime occasioni da rete, alcune davvero clamorose, senza riuscire a fare centro. Tonica e ben impostata, la squadra mesorachese inizia con piglio autoritario e già al 1° minuto Vescio con un gran tiro sfiora la traversa. Al 4° Lombardo spizzica di testa ma Tallarigo è pronto alla deviazione in angolo. Tutto tranquillo, ma all’8° la prima amnesia difensiva viene pagata a caro prezzo. E’ Colacino a sorprendere il suo marcatore ed infila da due passi il portiere Pallone. Niente smarrimento e subito a rimacinare gioco. Al 14° una staffilata di Lombardo chiama agli straordinari Tallarigo che va a respingere la palla indirizzata nell’angolo alto. Un minuto dopo ottima palla da C. Ruberto II per Sirianni che tira debolmente. Al 24° invenzione di C. Ruberto II che mette Sirianni a tu per tu col portiere, ma il centravanti si allunga la palla e spreca incredibilmente. Al 27° Punizione di Lombardo indirizzata all’angolo basso alla destra del portiere che si allunga e salva la propria porta. Proprio al 45° ancora una clamorosa palla-gol per la Pro Mesoraca e stavolta il pareggio sembra cosa fatta, però l’intraprendente C. Ruberto II a due passi dal portiere in posizione centrale, invece di tirare in porta cerca esternamente un compagno che non c’è. La disperazione dura fino al fischio dell’arbitro che manda le squadre nello spogliatoio per l’intervallo.

Ad inizio ripresa il patatrac che manda KO la squadra. Al 47° una grave indecisione difensiva permette all’incredulo Colacino di insaccare facilmente nella porta sguarnita. Qui finisce la gara perché i ragazzi del presidente Mimmo Londino non riescono più a riprendersi e subiscono altre due reti. Una molto bella al 56° ad opera di Tiriolo che da fuori pesca l’incrocio dei pali, l’altra all’85° con un colpo di testa di Mauro su azione susseguente a calcio d’angolo. Si chiude, quindi, con la retrocessione un campionato tormentato e sempre condotto sul campo al limite delle proprie possibilità con evidenti carenze di organico, ma nonostante questo i tanti tifosi mesorachesi, a fine gara, hanno tributato egualmente ai loro calciatori un caloroso applauso per ringraziarli per il loro esemplare attaccamento ai colori sociali.

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