Drago deciso coi suoi: “Pretendo maggiore cattiveria”

Drago deciso coi suoi: “Pretendo maggiore cattiveria”

Dopo le due sconfitte contro Reggina e Siena, il Crotone ritroverà sabato sera il calore dei suoi tifosi, per invertire subito la tendenza. Il tecnico Massimo Drago sa che è una gara importante per il morale: “Siamo carichi perché giochiamo in casa contro una buona squadra. In questo momento però l’unica cosa che mi preoccupa è la mia squadra. Alla fine contano i punti, ed a Siena non ne abbiamo presi subendo anche cinque reti”.

Il ricordo di Siena è ancora vivissimo nella mente dell’allenatore, visto che ritorna a parlare di quella gara, segno che molte cose non gli sono andate giù: “Se qualcuno dopo 20 minuti della gara mi avesse detto che avremmo preso cinque reti gli avrei dato del matto. Dobbiamo migliorare tanto in queste situazioni di palle inattive. Lì è un uno contro uno, e conta la cattiveria e la voglia di non far segnare l’avversario. In tutti i cinque gol subiti penso ci sia stata poca bravura del Siena e tantissima colpa nostra, come nel gol preso a Reggio Calabria. Il pericolo principale non è quando hanno palla gli avversari, perché comunque puoi chiudere gli spazi, ma quando l’abbiamo noi, e non dobbiamo fare errori”.

Mastica amaro Drago, e non le manda a dire quando sente parlare di mancanza di severità da parte sua: “Io so bene come trattare i miei calciatori – commenta -. Vi posso assicurare che nel chiuso dello spogliatoio so come fare, quando usare la carota e soprattutto quando usare il bastone. La partita dove ho urlato di più nello spogliatoio è stata Empoli-Crotone finita 0-0. Per me è stato inconcepibile non vedere la cattiveria agonistica in una squadra che lottava per ottenere la salvezza”.

Sulla gara di sabato sera non si lascia andare ad alcuna rivelazione, parlando poco dell’assetto tattico e degli uomini: “Dipende anche da come ci verrà ad affrontare il Cesena. Loro spaziano dal 4-3-3 al 4-2-3-1 come hanno fatto anche nella gara di lunedì sera col Varese. Bisoli è un allenatore di provata esperienza che ha fatto bene specie in quella piazza. Per loro è un idolo. Noi abbiamo ancora diversi infortunati, ai quali si è aggiunto Cremonesi. Ho ritrovato però Ligi, e spero che possa restare con noi per tutta la stagione”.

Infine un appunto sulla nuova regola che prevede la possibilità di portare nove, e non più sette, calciatori in panchina: “Un sicuro vantaggio per noi allenatori. Quando c’è da fare una lista di 18 calciatori spesso si rischia. Faccio un esempio, devi scegliere molte volte se portare un terzino destro o uno sinistro in panchina, poi magari si fa male il terzino titolare per cui non hai il ricambio naturale. Potendo scegliere di portarli entrambi hai un vantaggio”.

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