Diversi gesti di fair-play in queste settimane sui campi dilettantistici calabresi. Crotonesi protagonisti

Diversi gesti di fair-play in queste settimane sui campi dilettantistici calabresi. Crotonesi protagonisti

Regna ancora sovrano il fair play nel calcio dilettantistico calabrese, la scorsa settimana il bellissimo gesto di Lorenzo Curcio del Santa Severina ha fatto il giro d’Italia raggiungendo anche portali importanti quali Gazzetta della Sport di Tgcom. L’attaccante crotonese, lanciato verso la porta avversaria, ha visto improvvisamente il suo marcatore andare a terra, lui arrivato a tu per tu col portiere (con la sua squadra in vantaggio di 2-1), ha preferito calciare fuori la palla piuttosto che mettere la palla in rete. Nell’ultima giornata di campionato Curcio ha messo a segno una cinquina, arrivando a quota 37 in stagione su 14 presenze, un fenomeno dentro e fuori dal campo.

Non solo Curcio però, nell’ultima domenica si sono verificati altri gesti di sport vero sui vari campi calabresi. In Promozione, nella delicata sfida Roggiano-Roccabernarda terminata 3-0 per i padroni di casa, l’attaccante ospite Francesco Pantisano si è reso protagonista di un nobile gesto molto simile a quello del collega Curcio. Sul risultato di 0-0 l’attaccante crotonese, a porta praticamente sguarnita causa un infortunio al portiere di casa Marsico, ha calciato la palla fuori tra gli applausi del pubblico. Un gesto straordinario che se non fatto avrebbe sicuramente cambiato le sorti della partita, poi persa 3-0 con la sua squadra che resta invischiata nella zona play out.

Terzo tempo con tanto di torta ricordo invece in Seconda Categoria, dove nella scontro diretto play off Stelle Azzurre-Real Cerva, terminato 0-0, a fine partita le due squadre si ritrovate negli spogliatoi con bottiglie di prosecco e appunto una torta con tanto di logo delle due squadre, ciò nonostante la grande importanza del match. Terzo tempo che sta ormai diventando un classico nel girone E di Seconda Categoria, e questo deve essere un segnale per tutti gli altri, lo sport è divertimento, soprattutto a questi livelli.

Gesti nobili che rispecchiano l’identità di una regione da sempre accogliente e calorosa come la Calabria, abituata a ricevere gli ospiti da ogni parte del mondo in forma di turisti, in questo caso gli ospiti sono amici, anche se rivali per 90 minuti, ma dopo tutto deve tornare alla normalità, dovrebbe sempre essere inteso in questi termini il calcio. Onore dunque a Curcio, Pantisano, Stelle Azzurre e Real Cerva, il calcio calabrese e italiano ha bisogno di questi momenti.

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