De Pasquale all’ultimo respiro regala l’ottava vittoria di fila al Papanice. Cirò ko

De Pasquale all’ultimo respiro regala l’ottava vittoria di fila al Papanice. Cirò ko

CIRO’-PAPANICE 1-2

CIRO’: Vasamì, Le Rose, A. Pugliese, Farao (32′ st Pirito), Murano, Marincola, Cortese, Leto, Sprovieri, Affatato, Nicastri (1′ st Zumpano). In panchina: Potestio, Patera, Lettieri. Allenatore: M. Pugliese

PAPANICE: Cristaldi, Nicoscia, Porta (17′ st De Pasquale), C. Carvelli ’83, S. Devona , C. Carvelli ’85, Richichi, Ioppoli, Santoro, Facente, Dozzi. In panchina: Russo, P. Devona, Simina, Brugellis. Allenatore: Cesario

ARBITRO: Bruno di Rossano

MARCATORI: 20′ pt Dozzi (P), 28′ st Leto (C, rig.), 48′ st De Pasquale (P)

NOTE: cielo poco nuvoloso, vento Nord moderato, umidità 69%, temperatura 11°, terreno in ottime condizioni. Dopo tre anni di squalifica, ritorna in campo per il Cirò l’attaccante Leonardo Nicastri. Angoli 3-1. Espulsi l’assistente dell’arbitro A. Devona e il dirigente Megna (Papanice) per comportamento scorretto nei confronti dell’arbitro Bruno. Ammoniti: Le Rose e Cortese (c); Porta, Richichi e C. Carvelli ’85 (P).

CIRO’ (Kr) – Quarta sconfitta consecutiva per i padroni di casa, 14 reti subite e 5 segnate, terz’ultimo posto in classifica, 3 punti in 8 partite, un bottino davvero magro, per una squadra che vale molto di più, composta da calciatori che hanno calcato anche campi di categoria superiore. Gli errori tecnici e tattici a volte pesano come un macigno, occorre con urgenza amalgamare il gruppo, prima che sia troppo tardi. Non si può assistere a scene ormai note, dieci calciatori che vagano nel campo senza pensare che insieme devono formare una squadra, grazie agli interventi del pacchetto difensivo si è evitato il peggio. Il Presidente Sculco e la Dirigenza tutta ne devono assolutamente prendere atto, per il bene di tutta la comunità, non si può retrocedere con una squadra che può dare molto ma molto di più.

Per la cronaca, al 17′ Facente si trova sui piedi la palla che può valere il vantaggio, Vasamì è bravo e neutralizza. Al 19′ Nicastri colpisce di testa e impegna Cristaldi in un bel colpo di reni. Al 20′, Dozzi viene servito con un ottimo passaggio, questi aggancia la palla, entra in area, e trafigge l’incolpevole Vasamì, portando in vantaggio la propria squadra. Al 25′ Facente si trova solo davanti all’estremo difensore Cirotano, per un attimo perde la concentrazione credendosi in fuori gioco, calcia comunque, ma Vasamì è ben appostato e salva la propria porta. Al 30′ prova Affatato per il Cirò, piazzando la palla alla sinistra di Cristaldi, sembra battuto, ma questi con le punte delle dita riesce a deviare in angolo, è la grinta dell’ex. Al 38′ ancora Cirò con Sprovieri che calcia dalla distanza, la palla lambisce il palo destro. Si va avanti fino al 45°, non succede più niente, non c’è più tempo, tutti negli spogliatoi a prendere un the caldo.

Si rientra in campo, al 1′ per il Cirò, esce Nicastri ed entra Zumpano. Al 6′ st, Ioppoli, batte dalla distanza, palla che finisce di poco a lato, Vasamì era ben piazzato. Al 17′ st per il Papanice, fuori Porta e dentro De Pasquale. Al 28′ st, Zumpano entra in area, viene atterrato, l’arbitro Bruno non ha dubbi e concede la massima punizione. Si incarica della battuta Leto, palla da una parte e portiere dall’altra, per l’ 1-1 del Cirò. Al 37′ st, Zumpano s’invola in area avversaria, salta Cristaldi, ma non riesce ad insaccare e colpisce l’esterno della rete. Il Papanice, avverte il pericolo e cerca di riorganizzarsi, spingendo di più sulle fasce. Al 43′, Dozzi su calcio piazzato, con un bolide colpisce la traversa piena. Il goal del vantaggio è nell’aria, al 48′ st De Pasquale trova il jolly dalla distanza, indirizza il pallone alla sinistra di Vasamì che lo batte per la seconda volta. Dopo 5 minuti di recupero il signor Bruno dice che può bastare e manda tutti sotto la doccia. Il Papanice guadagna i tre punti che servono per consolidare il terzo posto in classifica. Il Cirò deve riorganizzarsi per riuscire a guadagnare punti per la risalita della classifica. La dirigenza è avvertita, non si può più aspettare, sopratutto se si pensa alla prossima gara, difficilissima, contro le Stelle Azzurre di mercoledì 12 marzo alle ore 15.00, sempre tra le mura amiche.

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