Cutro sconfitto ma con onore: la capolista Scalea passa solo su calcio di rigore

Cutro sconfitto ma con onore: la capolista Scalea passa solo su calcio di rigore

SCALEA-CUTRO 1-0

SCALEA: Tiesi, Oliva, Marsiacano (dal 47’ st Gazzaneo), Petrillo, Pastore, Maiello, Piccirillo (dal 6’ st Favieri), Cersosimo, Casella, Esposito (dal 34’ st Perna), Altieri. In panchina: Saccone, Grasso, Liccardo, Chemi. Allenatore: Carnevale (squalificato).

CUTRO: Sestito, Staffa, Mercurio (dal 39’ st Furiolo), Garofalo, Paonessa, Maione, Liperoti, Balsamo, Alessandrì, Lorecchio (dal 39’ st Scalise), Aracri (dal 23’ st Tambaro). In panchina: Russo, Brugnano, Vasapollo, Fazzolari. Allenatore: Vanzetto (squalificato).

ARBITRO: Molinaro di Lamezia Terme (Barcio e Tropeano di Cosenza).

MARCATORE: 34’ pt Piccirillo (rig.).

 

Arriva una sconfitta più che onorevole per il Cutro in casa della capolista Scalea. La formazione biancoazzurra ha giocato la gara a viso aperto, portando rispetto alla prima della classe, ma senza disdegnare di poter portare a casa l’intera posto in palio. Ed in effetti, l’inizio è maggiormente di marca crotonese, con alcune buone occasioni per Liperoti ed Aracri. Lo Scalea ha fatto grande fatica a rendersi pericoloso ed è riuscito a sbloccare il match soltanto al 34’ grazie ad un calcio di rigore per un fallo di mani in area. Dal dischetto il bomber di casa Piccirillo non ha fallito.

Il Cutro ha cercato di reagire, alzando il baricentro, ma la bravura del portiere Tiesi ha negato la gioia del pareggio. Nel finale, con i padroni di casa sbilanciati, sono arrivate anche diverse occasioni per gli scaleoti, alcune delle quali neutralizzate dal bravo Sestito, ancora una volta tra i migliori in campo. Un ko che non pesa, anzi, dà ulteriore fiducia a Balsamo e compagni per inseguire una salvezza che non è più una chimera.

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