Cutro, impresa a Brancaleone. Successo firmato dai gol di Maione ed Aracri

Cutro, impresa a Brancaleone. Successo firmato dai gol di Maione ed Aracri

BRANCALEONE-CUTRO 0-2

BRANCALEONE: Leonardi, Furferi, M. Luciano, D. Luciano, Tringali, Nucera, G. Galletta, S. Galletta, Favasuli. Niang, Rubertà. In panchina: Scalici, D. Galletta, Genova, Raschellà, Taliano, Dieni. Allenatore: Brando.

CUTRO: Sestito, Stirparo, Le Rose, Garofalo, Paonessa, Maione, Liperoti (dal 27′ st Aracri), Balsamo, Alessandrì, Scalese (dal 3′ st Tarzia), Lorecchio (dal 36′ st Staffa). In panchina: Russo, Furriolo, Mercurio, Brugnano. Allenatore: Vanzetto.

ARBITRO: Madonia di Palermo (assistenti Maragò e Laria di Vibo Valentia).

MARCATORI: 36′ pt Maione, 34′ st Aracri.

 

Un’impresa incredibile, una giornata indimenticabile per la storia calcistica dell’As Cutro. Con una prestazione di carattere, di qualità, con un capolavoro tattico firmato Vanzetto, la squadra biancoazzurra espugna Brancaleone ed ottiene una ipoteca sulla salvezza. Si, perchè ancora non si può festeggiare la salvezza, nonostante il campionato sia finito ed il Cutro quintultimo abbia vinto di diritto il playout, avendo oltre 30 punti sulla Taurianovese penultima. Bisogna attendere la fine della serie D: se retrocederanno 2 squadre calabresi, o meno, il Cutro non dovrà più giocare e sarà automaticamente salvo. Qualora dovessero essere tre le squadre calabresi a retrocedere dalla serie D, allora la squadra del presidente Talarico dovrebbe disputare uno spareggio, in casa, contro la vincente di Reggiomediterranea-Brancaleone. I risultati domenicali sembrano confortanti: Rende e Roccella hanno vinto e si avvicinano alla salvezza. La Vigor Lamezia è ormai retrocessa, la Palmese farà certamente i playout, ma se la situazione resta così per il Cutro è perfetto.

Tornando alla gara di Brancaleone, vittoria che non fa una piega. Più squadra il Cutro, capace di gestire bene i ritmi di gara e di colpire con un altro gol di un difensore: Maione, non nuovo a queste imprese, sblocca la gara nel primo tempo. Nella ripresa reazione d’orgoglio dei reggini, che vanno all’attacco per evitare il terzultimo posto. I cutresi lasciano però poco spazio, quando il Brancaleone trova qualche spazio c’è Sestito che come sempre è insuperabile, e si dimostra uno dei più forti portieri dell’Eccellenza. Nel finale arriva il raddoppio di Aracri, entrato nella ripresa. È l’apoteosi per squadra e dirigenza. In serata la festa in piazza Di Bona, al ritorno della squadra, poi al ristorante per festeggiare questa ipoteca sulla salvezza. Qualora le cose vadano bene in serie D, allora scatterà la seconda festa. Un miracolo sportivo per una squadra che ha dovuto giocare per tutta la stagione lontana dal suo campo e con il minimo del pubblico a disposizione. Tanto di cappello per questa impresa.

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