Cutro, il cammino che ha portato alla salvezza. Impresa biancoazzurra

Cutro, il cammino che ha portato alla salvezza. Impresa biancoazzurra

Era il 3 agosto quando iniziava la stagione del Cutro, ma era luglio quando le critiche iniziavano a piovere su un gruppo che aveva appena appreso che doveva disputare il campionato d’Eccellenza, un organico contestato da tanti. Mister Parentela, il direttore sportivo Manfreda e il resto della società non si sono dati per vinti, ma all’inizio della Coppa Italia dilettanti si è subito fuori, Le Rose e compagni ricevono ancora più critiche.

Inizia il campionato, il Cutro perde contro il ReggioMediterranea, ma la settimana successiva succede un qualcosa di straordinario, la squadra biancoazzurra sbanca il Baffa di Cotronei per 1-2. Arriva anche la buona prestazione in quel di Locri, ma non il risultato, nelle prime 10 giornate Le Rose e compagni vincono gli scontri diretti con la Paolana, la Luzzese e ottengono la vittoria a tavolino con l’ Aurora Reggio, si arriva ad un totale di 13 punti, alla fine del girone d’andata sono 17 i punti e i biancoazzurri sono fuori dalla zona calda con il pareggio conquistato a Soriano.

Inizia il girone di ritorno e si pareggia a Reggio, poi si fa calcio spettacolo contro il Cotronei secondo in un anticipo televisivo, arrivano le due sconfitte consecutive con Locri e Trebisacce, ma con il Gallico Catona si ritorna al sorriso. La settimana successiva arriva la prima scoppola della stagione, la sconfitta per 4-0 a Paola, nelle tre partite successive arrivano 7 punti e l’entusiasmo è alle stelle, i cutresi intravedono la salvezza. La sconfitta arrivata a Castrovillari per 4-2 è solo un incidente di percorso, perché nelle successive tre partite arrivano 7 punti.

Il 22/04/2018 la salvezza è aritmetica: si va ad Acri, con i rossoneri si passa in svantaggio nel primo tempo, ma nel secondo tempo il Cutro sfodera una prestazione perfetta, arrivano i due gol che valgono la salvezza segnati da Marino e Lizaso. Il Cutro ce l’ha fatta, il Cutro ha conquistato l’impensabile per tutti, ma non per il Cutro stesso, una squadra costruita con tanti sacrifici ha dimostrato che nel calcio non si è vinti all’inizio ma che la competenza ed il lavoro pagano. Complimenti a tutti.

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