Crotone Sport presente al convegno sulla riforma della giustizia sportiva tenutosi a Roma

Crotone Sport presente al convegno sulla riforma della giustizia sportiva tenutosi a Roma

L’Associazione Italiana Avvocati dello Sport in collaborazione con Sports Law and Policy Centre e l’Associazione Italiana Giovani Avvocati – Sezione di Roma – ha organizzato un convegno sulla recente riforma della Giustizia Sportiva adottata dal CONI.

Sabato 4 Ottobre 2014, alle ore 17.30 presso il Circolo Acqua Aniene di Roma, infatti, docenti universitari, avvocati ed esperti della materia si sono confrontati sulle importanti novità introdotte dal nuovo Codice di Giustizia Sportiva. L’evento ha fatto seguito alla prima assemblea dell’Associazione Italiana Avvocati dello Sport che, ad appena un anno dalla nascita, raccoglie 140 avvocati specializzati nel settore sportivo provenienti da tutta Italia e dall’estero (www.avvocatisport.it).

Il convegno è stato aperto dai saluti dell’Avv. Michele Colucci (direttore scientifico centro studi SLPC), dall’Avv. Salvatore Civale (presidente AIAS) e dall’Avv. Giorgia Minozzi (presidente AIGA – Roma) e moderato dal Prof. Piero Sandulli, con la partecipazione del Prof. Avv. Enrico Lubrano, dell’Avv. Mario Gallavotti, del Prof. Avv. Lina Musumarra, dell’Avv. Mario Tonucci e con gli interventi dei Soci AIAS che sono stati chiamati ad esaminare l’impatto della riforma su Federazioni, Clubs ed Atleti.

Per crotonesport.com ha partecipato il nostro esperto in diritto sportivo, nonché socio AIAS, Dott. Luca Arminio al quale chiediamo di raccontarci brevemente i contenuti del convegno.

“La conferenza odierna sulla Riforma della Giustizia Sportiva è stata organizzata dall’AIAS e dall’AIGA Roma, nella spettacolare ed innovativa cornice del Circolo Canottieri Aniene 1892 di Roma, con lo scopo di creare un dibattito sulle avvenute modifiche alla normativa riguardante la Giustizia Sportiva.

Come ho già avuto modo di approfondire nella mia rubrica “Corner, l’angolo del Diritto Sportivo”, la riforma in oggetto è stata valutata, nella sua totalità, positivamente dagli addetti ai lavori. C’è da ricordare, infatti, che la modifiche sono state apportate principalmente agli aspetti procedurali. Le novità accolte con particolare soddisfazione sono state quelle che hanno riguardato:

–        l’istituzione presso il CONI del Collegio di Garanzia quale unico organo di terzo grado dell’ordinamento sportivo (una sorta di Corte di Cassazione) composto da 5 diverse Commissioni divise per specializzazioni;
–        l’istituzione di una Procura Generale (c.d. Superprocura) unica per tutte le Federazioni;
–        l’abbreviazione dei termini; l’introduzione della tecnologia come la pec e le videoconferenze per le udienze;
–        la possibilità di richiedere il gratuito patrocinio per chi versa in difficoltà economiche in modo tale da garantire la tutela degli interessi anche dei soggetti più deboli.

Tuttavia, sono state espresse alcune perplessità per un sistema nuovo, che sembra non venire incontro alle necessità di quelle che sono le realtà delle piccole Federazioni. Allo stesso tempo è stato manifestato un certo scetticismo sull’assunto che le decisioni del Collegio di Garanzia, non essendo basate su principi di diritto, non possono dare un indirizzo all’ordinamento, così come contrariamente accade per la Corte di Cassazione. Il Presidente del CONI Malagò, che pure è passato a lasciarci un breve saluto prima dell’inizio dei lavori visto che questo è il “suo” Circolo, è stato possibilista sull’eventualità di apportare delle modifiche ad un sistema nuovo che come tutte le cose nuove potrebbero subire delle piccole modifiche dopo il periodo di rodaggio.

Concludendo, è stata una splendida iniziativa ricca di contenuti e scambi di vedute per chi ha a che fare con le problematiche legate al mondo del diritto dello sport, ma allo stesso tempo è stata un’occasione per ritrovare colleghi e conoscerne altri provenienti da tutta Italia.”

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