Crotone sempre più giù: a Perugia arriva un’altra sconfitta

Crotone sempre più giù: a Perugia arriva un’altra sconfitta

PERUGIA-CROTONE 2-1

PERUGIA: Gabriel; Mazzocchi, Gyomber, Cremonesi, Falasco; Kingsley, Bianco (dal 37′ st Moscati), Dragomir; Verre (dal 49′ st Mustacchio); Vido (dal 19′ st El Yamiq), Melchiorri. In panchina: Leali (GK), Perilli (GK), Felicioli, Sgarbi, Ranocchia, Bordin, Bianchimano, Terrani, Kouan. Allenatore: Nesta.

CROTONE: Festa; Sampirisi, Vaisanen, Curado, Faraoni (dal 30′ st Budimir); Molina (dal 39′ st Valietti), Barberis, Rohden; Stoian (dal 30′ st Crociata), Simy, Firenze. In panchina: Figliuzzi (GK), Cuomo, Golemic, Zanellato, Nanni, Spinelli, Aristoteles. Allenatore: Oddo.

ARBITRO: Pezzuto di Lecce.

MARCATORI: 23′ pt Verre (P), 11′ st Simy (rig.) (C), 18′ st Simy (aut.) (C).

AMMONITI: Mazzocchi (P), Faraoni (C), Vaisanen (C).

 

Senza fine la crisi del Crotone. Il cambio in panchina non ha portato alla svolta, anzi, con Oddo è arrivato un punto (con l’ultima in classifica, in casa) in due partite. A Perugia brutta partita dei rossoblù che pure creano alcune situazioni pericolose, ma concludono sempre con sufficienza e senza cattiveria. Vantaggio dei padroni di casa propiziato da un errore di Faraoni che si fa soffiare palla sulla trequarti (forse ci stava un fallo), e rete di Verre viziata comunque da un fuorigioco. Il Crotone sbaglia nel primo tempo un gol clamoroso con Firenze che di testa, su assist di Molina, da un metro colpisce in pieno il portiere.

Nella ripresa arriva il pareggio con un rigore procurato e trasformato da Simy. Pochi minuti dopo il nigeriano si trasforma in protagonista negativo deviando nella propria rete di testa una punizione battuta dalla squadra umbra. Forcing sconclusionato dei calabresi, tanto possesso palla, tante potenziali occasioni ma concretezza nulla. Nel finale per due volte Festa tiene a galla i suoi ma serve a poco. Buone le prestazioni del portiere, di Rohden e Molina. Male Faraoni e Stoian. Ora il Crotone deve pensare solo alla salvezza, la classifica è preoccupante e la squadra non è in condizione di poter pensare a qualcosa di più importante.

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